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  • In risposta a: Uno strano Syagrus.
    4 Gennaio 2010 alle 16:53 - Views: 1154 #44141

    Il seguente è un S. flexuosa.

    [img][/img]

    Syagrus flexuosa

    In risposta a: Uno strano Syagrus.
    4 Gennaio 2010 alle 16:50 - Views: 1152 #44140

    Ciao Pindo,
    ho anche S. cearensis e S. flexuosa in coltivazione (il genere Syagrus è uno dei miei preferiti). Sono ancora piante giovani, tuttavia sia la forma della pianta che delle pinnule fanno escludere che si tratti della palma in questione.

    [img][/img]

    Giovane Syagrus cearensis
    La foto è del 2008.

    In risposta a: Uno strano Syagrus.
    4 Gennaio 2010 alle 0:27 - Views: 1260 #44139

    Ciao a tutti
    Penso che possa essere Syagrus cearensis

    Potrebbe anche essere Syagrus flexuosa, ma mi appoggio verso la prima

    Allego una foto di S cearensis
    saluti

    Visit my site
    http://www.palmasenresistencia.blogspot.com
    and comment me

    Scritto Da – pindo on 04 Gennaio 2010 02:01:59

    30 Luglio 2009 alle 10:58 - Views: 1060 #41381

    Traiano, grazie per i complimenti, per me è sempre piacevole parlare di palme sia con esperti che con neofiti.Non immaginavo che l’inverno fosse così freddo da te.A Sabaudia la minima invernale è -2°C/-3°C e non c’è mai neve. Stando così le cose, suggerirei, per le Archontophoenix, di limitarti alla cunninghamiana.Sono comunque molte le specie che si possono coltivare con una minima di -3°C. Intanto tutte le specie del genere Sabal (qualche dubbio per il mauritiiformis), tutte le specie del genere Brahea (la dulcis è la più delicata), quelle del genere Rhopalostylis,alcune Caryota (ochlandra, urens, monostachya), qualche Arenga (engleri,tremula, micrantha), alcune specie del genere Syagrus (romanzoffiana, cearensis,yungasensis, xcostae,oleracea,flexuosa, cardenasii….), tutte le specie del genere Butia (quelle a tronco sotterraneo sono più delicate), tutte le Parajubaea (cocoides, torallyi,microcarpa,sunka), molte Livistona(australis,nitida,chinensis,saribus,lanuginosa,muelleri(è un pò delicata ma a -3°C sopravvive), speciosa). Tanto per dirne alcune che mi vengono in mente, ma ce ne sono ancora di più.Il problema è vedere se da te la minima scende sotto -3°C e se nevica costantmente d’inverno.

    26 Luglio 2009 alle 16:08 - Views: 1853 #35218

    Per pura curiosità allego un elenco delle varietà di Chamaerops humilis segnalate. L’elenco è stato preso da un numero del bollettino della vecchia associazione Beccariana.L’ho implementato con la “vulcano” e la “pendula” (scoperta recentemente a Roma e dintorni).Certamente alcune saranno sinonimi, comunque la specie sembra avere il primato della variabilità. CHAMAEROPS HUMILIS
    – Apiculata – Vulcano
    – Arborescens
    – Argentea
    – Bilaminata
    – Callosa
    – Cilindrica
    – Cerifera
    – Compressa
    – Conduplicata
    – Dactylocarpa
    – Dealbata
    – Duplicifolia
    – Elata
    – Elatior
    – Elegans
    – Erecta
    – Farinosa
    – Flexuosa
    – Glaucescens
    – Gracilis
    – Humboldti
    – Hystrix
    – Inermis
    – Lanceolata
    – Littoralis
    – Longifolia
    – Lusitanica
    – Macrocarpa
    – Major
    – Melanacantha
    – Melanantha
    – Microcarpa
    – Mitis
    – Nivea
    – Pendula
    – Oblongata
    – Rigidifolia
    – Robusta
    – Sardoa
    – Serrulata
    – Sicula
    – Sphaerocarpa
    – Tectorum
    – Tenuifrons
    img][/img]

    11 Luglio 2009 alle 16:07 - Views: 1791 #26285

    quote:


    Archontophoenix Cunnighamiana e Syagrus R. posso trovarne quante ne vuoi, ….. anche Archontophoenix alexandrae e purpurea e forse Syagrus flexuosa.

    Scritto Da – judenzo on 11 Luglio 2009 14:25:53


    Guarda a me basterebbero la cunningamnia e la syagrus romanzoffiana, gli altri generi di archontophoenix non sono adatte al mio clima…casomai se puoi trovarmele judenzio….te ne sarei molto grato

    Italia Chieti
    Zona Climatica 8b/9a

    11 Luglio 2009 alle 14:25 - Views: 1524 #26284

    Archontophoenix Cunnighamiana e Syagrus R. posso trovarne quante ne vuoi, ….. anche Archontophoenix alexandrae e purpurea e forse Syagrus flexuosa.

    Scritto Da – judenzo on 11 Luglio 2009 14:25:53

    5 Febbraio 2009 alle 12:31 - Views: 1563 #38240

    Hola Sergio, è propio così, confermo che il tronco sottostante è più sottile di quello posto a monte della “seconda” radicazione.

    Il luogo della foto per la precisione è la Foresta Nebulare del Costa Rica (Monteverde).
    Ho notato lo stesso caso anche su un altro tipo di Palma, nella Baia di Drake, (Costa Pacifica), la Palma poteva essere cmq un Syagruss, molto probabilmente flexuosa, ma con radici meno evidenti e di colore meno sgargiante, ho chiesto a entrambe le guide, ma non mi hanno saputo rispondere in merito.
    Purtoppo non ho le foto di quest’ultimo, per mia imperizia, non avevo considerato la tensione di 110v. ed i relativi lunghi tempi di ricarica, così ho avuto dei problemi con le “cartuccie”…batterie, così non potrò postarvi delle Zamie Fairchildiane di 2 mt. (mai viste) con i coni machili e femminili… 😡 , ne manterrò solo il ricordo che è già qualcosa[1].

    per rispondere a Fedde 😛 😛 😛 😛 😛 😛 di semi ne ho, ma per movimentare il forum, faro dei quiz a premi….peratevi bene sulla meteria.
    Saluti e ben ritrovati a tutti [1].

    quote:


    Ciao Caio,hai passato le ferie in Brasile?
    Ho visto un caso simile a questo in un Syagrus romanzoffiana. Il punto del tronco al livello del terreno era stato spinto in alto dalla crescita sottostante e le radici penzolavano nell’aria come si vede nella tua foto. Mi sembra anche di notare che la parte di tronco sotto le radici penzolanti sia più stretta di quella al di sopra.
    Spero che ci farai vedere anche altre foto.


    Discussione: Syagrus xcostae

    In risposta a: Syagrus flexuosa
    20 Ottobre 2008 alle 21:26 - Views: 1002 #37180

    quote:


    Pietro, come va il tuo flexuosa? Ha cominciato a pollonare?


    Ciao Sergio,
    niente polloni, ma la mia è più giovane della tua.

    Pietro Puccio
    Palermo
    Zona climatica 9b/10a (USDA)
    Temperato subtropicale (Koppen)

    Pietro
    Palermo
    Zona (USDA) 9b
    https://www.monaconatureencyclopedia.com/enciclopedia/piante/

    In risposta a: Syagrus flexuosa
    19 Ottobre 2008 alle 18:49 - Views: 1243 #37179

    Grazie Daniele!
    Ti confesso che ho piantato il S. flexuosa in quel punto per mancanza di spazio, ormai ho il giardino pieno. Ha resistito molto bene durante tutto l’inverno (-2°C / -3°C)
    senza riportare bruciature sui segmenti fogliari.
    Direi quindi che è una specie abbastanza resistente al freddo.
    Non ho mai avuto occasione di coltivare il S. sancona. So che è una delle tre specie andine insieme al S. yungasensis ed al S. cardenasii. Ho visto recentemente ad Ischia un bell’esemplare in vaso già con un bulbo di base piuttosto sviluppato. Il proprietario lo riparava però in serra d’inverno. In California lo danno resistente al freddo quasi come il S. romanzoffiana (B. Osborne,T. Reynoso,G. Stein :”Palms for Southern California”, 2000).

    In risposta a: Syagrus flexuosa
    18 Ottobre 2008 alle 15:09 - Views: 1247 #37177

    I segmenti fogliari di questa specie sono piuttosto strani, diversi da quelli delle altre specie del genere Syagrus che coltivo.
    Sono infatti quasi piatti come si può vedere nella foto seguente, non mostrano, in sezione, la solita “V” rovesciata .

    Pietro, come va il tuo flexuosa? Ha cominciato a pollonare?

    [img][/img]

    Discussione: Syagrus flexuosa

    15 Luglio 2008 alle 12:05 - Views: 1109 #36639

    Al momento sto a Sabaudia e non ho nessuna documentazione con me ma non ricordo che sia una specie pollonante, anzi mi sembra di ricordare che proprio non lo sia affatto.Invece agli inizi di giugno ha cominciato ad emettere un pollone dalla base del bulbo.Sono rimasto e sono molto meravigliato.Ho pensato che potrebbe trattarsi invece di un S. flexuosa che pollona naturalmente ma ho anche un flexuosa in terra, ancora piuttosto piccolo, e mi sembra che la struttura e la disposizione delle pinnule sia diversa. Escludo anche il S. cearensis che qualche volta è bitronco perchè ha un habitus molto diverso.
    Potrebbe trattarsi di uno stress subito dalla pianta?
    Anche in questo caso ogni possibile commento è gradito.
    Mi devo scusare in anticipo con tutti perchè mi rendo conto che i commenti a casi di questo tipo non sono facili ma,purtroppo, questo mi capita e penso che sia comunque positivo comunicarlo.

    g]

    Pollone di Syagrus yungasensis[/img]

    9 Aprile 2008 alle 19:40 - Views: 2285 #35733

    Ciao Ale,
    ovviamente le specie che ho elencato vanno messe in terra come minimo quando hanno le foglie ben caratterizzate. Se le metti a livello di “seedlings” rischi di perderle tutte.In genere più la palma è grande e maggiore è la resistenza al freddo.
    Dal momento che hai aperto un nuovo capitolo, posso parlare anche di Syagrus.E’ un genere che mi piace molto per cui nel tempo ho cercato di trovare e quindi di provare all’aperto le varie specie.
    Allora, sono risultate resistenti all’aperto a Sabaudia le seguenti specie:

    – S. romanzoffiana
    – S. flexuosa
    – S.cearensis
    – S. oleracea
    – S. coronata (non sono sicuro che sia proprio quello. I semi sono stati presi ai Fairchild Tropical Garden di Miami).
    – S.yungasensis
    – S. pseudococos
    – S. x costae
    – Ho all’aperto anche un’altra specie non meglio definita.
    Tutte queste specie resistono al freddo invernale. Qualcuna si bruciacchia un pò sulle foglie più esterne ma (come lo pseudococos) ma niente più.
    Mi farebbe piacere sapere quali Syagrus sia tu che altri state coltivando. Saluti.

    P.S.
    Sono pronto a inviare le foto ma in questo Forum mi sembra un pò complicato