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  • 20 Marzo 2013 alle 17:44 #4051

    Un saluto a tutti gli utenti del Forum.

    Sono un giovane calabrese che si dedica agli studi di giurisprudenza ma il cui cuore è sempre rivolto alla terra materna.
    Sono cresciuto in un ambiente ricco di gusti e profumi, e da un paio di anni mi sto dedicando (d’estate) al ripristino di vecchi frutteti ed alla sostituzione di terreni incolti con nuovi impianti.
    Il perchè è semplice: ho avuto la fortuna di trovare tanto quand’ero piccolo e voglio già da ora creare “qualcosa in più” per chi verrà, conservano le varietà antiche e se possibile aggiungendone di nuove.

    Questa è la premessa (per me doverosa) che mi serve per porvi un quesito molto semplice: in base alle informazioni climatiche della mia zona (riportate in calce, ma che tra qualche riga approfondirò) vorrei consigli e suggerimenti sulle varietà da frutto tropicali/sub tropicali che potrebbe essere possibile inserire nel mio contesto.
    Naturalmente ho letto tantissime discussioni di questo Forum piene di interessanti suggerimenti, tuttavia ho preferito aprirne una nuova affinchè (magari) potesse risultare utile anche ad altri calabresi.

    Vi ringrazio in anticipo del prezioso aiuto.

    Circa l’identificazione della zona climatica ho preventivamente letto le discussioni sull’argomento sia in questo Forum che altrove, trovando però particolarmente illuminanti le annotazioni del sig. Pietro Puccio, in base alle quali ho ipotizzato (arrotondando a ribasso) che la mia zona climatica sia 9a.

    La provincia è quella di Cosenza, Valle del Savuto, a 4km in linea d’aria dal Tirreno e ad altezza di 400m s.l.m
    Gli inverni sono miti, privi di gelate notturne e neve, con la temperatura che di notte non scende mai sotto i 2/3 gradi.
    La zona è ventilata ma non esposta a forti correnti, l’esposizione è SUD.

    Ampia la presenza di arance di antico impianto (Navel, Ovale, Valencia, Tarocco), mandarini, clementine, limoni e cedri; numerosissimi (e rigogliosi) fichi d’india (cito solo queste specie forse più utili per un raffronto con le tropicali/sub tropicali).

    Forse ho scritto troppo, e mi scuso.
    Qualora vi servissero altre informazioni provvederò a fornirvele.

    Cordialmente

    Stefano

    Calabria – Provincia di Cosenza
    39.1°, 16.2°
    400m s.l.m.
    Zona climatica 9a (USDA “REALISTICA”)
    Clima temperato subtropicale (KOPPEN)

    Antonio 46Posts: 330
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    20 Marzo 2013 alle 20:15 - Views: 451 #32944

    Ciao Stefano e benvenuto fra noi.

    Io comincio la lista ricordando le essenze che in concreto vegetano e fruttificano in piena terra ancora oggi nel giardino del compianto amico Paolo di Alassio:
    Casimiroa Edulis,
    Noce Pecam,
    Avocado(Persea Americana),
    Psidium Guajava,
    Psidium Cattleianum (a bacca rossa e a bacca gialla),
    Physalis Alkekengi
    Feijoa Sellowiana
    Litchi Chinensis,
    A voi, cari amici, il compito di completare per Stefano questa lista di essenze probabilmente coltivabili in Calabria.

    Antonio Sabbetti
    Torino zona USDA 7B

    rafa_nadaPosts: 745
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    20 Marzo 2013 alle 20:30 - Views: 430 #32945

    Ciao e benvenuto! Aggiungerei Macadamia (purchè coltivata su suolo drenantissimo, subacido, ed al riparo dai venti forti), Euphoria longana, Eugenia uniflora…

    polliceverde72Posts: 232
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    21 Marzo 2013 alle 7:48 - Views: 371 #32946

    passiflora edulis; Banano; bacche di gogi; Tamarillo; annona cerimoia (forse)

    StefaniskosPosts: 2
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    21 Marzo 2013 alle 21:12 - Views: 366 #32947

    Anzitutto vi ringrazio per il benvenuto e per i suggerimenti, siete stati davvero molto gentili.

    Confrontando descrizioni botaniche su vari siti (ma prendendole con le pinze) e leggendo le opinioni degli utenti (più pratiche ed attendibili) in svariate discussioni di questa sezione mi ero già proiettato verso alcune delle specie che avete elencato, confermando quindi le mie prime ipotesi.

    In particolare sono attratto dall’idea di provare una tra Acca Sellowiana, Psidium Cattleianum e Psidium Guajava (tre Myrtaceae), delle quali mi pare di aver scorto una certa “rusticità” (sempre in relazione al mio clima) dai post che ho letto. Confermate?

    Non voglio correre particolari “rischi” essendo il primo impianto di questo tipo, di conseguenza cercherei (anche se il clima come ho già detto è molto dolce) di trapiantare una di queste come specie “pioniera” anche per valutarne l’adattamento al terreno ed usarla come confronto per altre che in futuro potrei decidere di inserire.

    Mi “stuzzicano” altresì Asiminia Triloba (di cui mi preoccupa non il freddo, bensì la resistenza al caldo estivo, visto l’areale d’origine), Litchi Chinensis (assimilabile all’areale del limone, che dite?) e Persea Americana (circa la cui presenza nelle colline di Calabria ho letto in una interessante discussione su questo forum).

    L’Annona è invece un sogno; in assoluto il mio frutto tropicale preferito (de gustibus) che qui in Calabria gode di ottima salute sulla fascia del basso Ionio. Potrebbe non essere impossibile da coltivare, ma non credo sia la più indicata per chi, come me, è ancora un principiante in materia di tropicali. Ho tuttavia delle piccole piantine nate da seme, ottime come cavie per il prossimo inverno.

    Anche le Solenaceae di cui avete fatto cenno sono interessanti, e non credo che per questa famiglia vi siano problemi dalle mie parti, anzi; Passiflora Edulis è invece messa a germinare, ne valuterò con piacere l’adattabilità il prossimo inverno.
    Il gusto un pò più in là…

    In attesa di ulteriori suggerimenti auguro una buona serata.

    Codialmente

    Stefano

    Calabria – Provincia di Cosenza
    39.1°, 16.2°
    400m s.l.m.
    Zona climatica 9a (USDA “REALISTICA”)
    Clima temperato subtropicale (KOPPEN)

    Antonio 46Posts: 330
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    22 Marzo 2013 alle 0:15 - Views: 451 #32948

    quote:


    Ho tuttavia delle piccole piantine nate da seme, ottime come cavie per il prossimo inverno.


    Tieni in considerazione, comunque, la diversa resistenza fra esemplari acquistati adulti, coltivati in piena terra e protetti nei primi anni della loro vita, piuttosto che con giovani piantine ottenute da seme e non ancora sufficientemente resistenti alle minime invernali.

    Antonio Sabbetti
    Torino zona USDA 7B

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    22 Marzo 2013 alle 19:15 - Views: 366 #32949

    quote:


    Tieni in considerazione, comunque, la diversa resistenza fra esemplari acquistati adulti, coltivati in piena terra e protetti nei primi anni della loro vita, piuttosto che con giovani piantine ottenute da seme e non ancora sufficientemente resistenti alle minime invernali.

    Antonio Sabbetti
    Torino zona USDA 7B


    Sicuramente.
    Non potendole tuttavia utilizzare per gli impianti che avevo in mente (crescerebbero di sicuro belle e sane ma potrebbero fruttificare poco, mentre mi interessano proprio la qualità genetica e la resa di piante innestate da mani esperte) per il mio proposito preferisco utilizzarle come “monitoratrici” ambientali, pur senza pretese.

    Cordialmente

    Stefano

    Calabria – Provincia di Cosenza
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    Clima temperato subtropicale (KOPPEN)

    PancrazioPosts: 83
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    23 Marzo 2013 alle 18:39 - Views: 450 #32950

    L’asimina io ce l’ho. In casentino, a circa 800 mentri di altitudine (forse qualcosa di più). A sud, in pieno sole, senza annaffiature molto molto regolari, si scotta. La pianta ti crescerà e fruttificherà si sicuro (l’areale americano arriva fino alla Florida) ma secondo me se non la metti in posizione per cui sia in ombra sino al completo assestamento, ti muore la prima estate (a meno che tu non abbia un ruscello sulle cui sponde piantarla). Tieni presente che le necessità idriche delle piante tendono ad aumentare col tempo. Anche un suolo con una buona capacità di ritenzione idrica è importante.

    Io sono fissato con i mango e penso che tu possa provare anch’essi, se le temperature sono quelle che riporti. E sopratutto se la tua area è leggermente ventosa: le maggiori perdite termiche per irraggiamento si hanno ad aria ferma, e se l’aria d’inverno si muove abbastanza non dovrebbe brinare sulle foglie (ma c’é il payoff del rischio di wind chill). Il mango ha il vantaggio inoltre di essere estremamente resistente al secco. Ti consiglio una Kensington Pride.

    L’annona più resistente al freddo è la Fino de Jete. Resiste a brinate leggere (-2).

    Con le tue temperature hai un’ampia scelta di avocado, dovresti vederne anche nella tua zona. Scegli la razza che viene piantata più comunemente. La Bacon può essere una scelta, ma ogni razza messicana va bene, e forse anche gli ibridi di razze messicane più resistenti. Tieni presente che per una ottimale produzione di frutti devi piantare due cultivar di gruppi fiorali diversi.

    In bocca al lupo.