Forum replies created

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    2 Luglio 2009 alle 22:07 - Views: 757 #13901

    Ciao, fnalmente le piante di P.indicus stanno bene…sto imparando rispettare le esigenz delle piante e per me, averle salvate è un piccolo grande successo!

    Come vedete dalle foto, ho cambiato vasi, allargando MOLTO i fori di scolo e usato un mix di terriccio x acidofile, palline di polistirolo, palline di argilla espansa e l’acqua scivola che è una meraviglia.
    Uso come concime sangue di bue diluito ovviamente.

    2 hanno ripreso da sotto(germogli che hanno formato diverse ramificazioni), assestandosi meglio, a mio parere, con un tronchetto più “massiccio” che aiuteà sicuramente la stabilità della pianta…perchè prima sembravano degli ombrelli(tronco sottile, lunghi rametti in apice).

    la prima

    la seconda

    Una invece ha preferito fare un grande butto a “fontana” sull’ultimo germoglio in cima ed è un po’ storta, visto l’altezza e quanto è esile e “magra”. E’ stata la più dura da rimettere in sesto, ma ce la sta facendo. La tengo in un vasetto più piccolo perchè quando l’ho tolta dal vaso dell’inverno aveva 2-3 cm di radici…quasi tutte nere e marcescenti. Anche lei però ha diversi germogli (più in basso) che stanno per far spuntare nuovi rametti…persino alla base ci sono due germogli di 0,5 cm…che credo siano SUCCHIONI(se ne vede uno, è proprio a destra, alla base del “tronco” della pianta, piccolino e verde)…che faccio…questi è mglio se li poto, o no?

    Fabio

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    15 Maggio 2009 alle 9:30 - Views: 740 #14788

    …a me sembra Murraya…ma come e dove hai comprato questo “gruppetto di semi germinati” ?

    Fabio

    In risposta a Millepiedi
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    11 Maggio 2009 alle 11:18 - Views: 737 #14738

    Ciao…forse vi posso aiutare o indicare a chi rivolgervi.

    Innanzitutto qualche foto non sarebbe male, tanto per capire se si tratta veramente di un millepiedi o di qualcos’altro…tipo scolopendre…

    Io partecipo ad un forum entomologico, ovvero Entoforum( http://www.entoforum.it/ ), se postate foto e domande nella sezione “Che insetto è” ( http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?c=96716&f=96716&idc=493159 ) avrete rispote certe dagli appassionati dei Myriapoda, io purtroppo mi limito ai Lepidotteri…

    Riguardo ai moscerini nel terreno, non credo siano le moschine biance (famiglia Aleyrodidae) …ma si tratta forse di vere mosche…forse stanno marcendo un po’ di radici e se hai concimato con concime organico(letame), è probabile che queste mosche nascano da lì, poichè le larve si nutrono di materiale organico in decomposizione…comunque Gabrixx consiglio anche a te di chiedere su Entoforum…

    Fabio

    Scritto Da – fabbbio89 on 11 Maggio 2009 11:19:40

    In risposta a maclura pomifera
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    23 Aprile 2009 alle 10:50 - Views: 707 #26241

    Ciao,
    io sono di Rolo, che è un paesino vicino a Carpi…a dirti la verità nella nostra zona è quasi impossibile trovare piante esotiche/estere particolari…te lo dice uno che viaggia di vivaio in vivaio…purtroppo la nostra zona climatica(inverni ghiacciati ed estati afose e bollenti) scoraggia molti vivaisti che si concentrano sulle più conosciute e diffuse senza una “ricerca” di specie particolari…seppur la Maclura sia da clima temperato…

    Quindi l’hai trovata? Bene…

    Fabio

    In risposta a maclura pomifera
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    22 Aprile 2009 alle 17:23 - Views: 707 #26239

    Ciao, spero di non fare un intervento inutile, ma se digiti su Google ” Maclura pomifera vivaio ” trvi 4 vivai che vendono piante, fai qualche telefonata e il gioco è fatto.

    Poi non so se speravi di trovare un vivaio vicino a te(non so dove abiti), comunque ormai i vivai con il catalogo online spediscono senza problemi in tutta Italia e a prezzi decenti.

    Ciao.
    Buona fortua x la tua ricerca

    In risposta a Inga Edulis
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    31 Marzo 2009 alle 22:10 - Views: 1826 #29333

    …anch’io sarei interessato a carpire qualche esperienza riguardo l’allevamento di questa specie di Inga…

    Fabio

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    15 Marzo 2009 alle 22:29 - Views: 753 #13900

    Ciao a tutti!
    Innanzitutto ringrazio Antonio per avermi consigliato…purtroppo quando mi hai risposto…avevo già fatto come descrivo sopra ed ero anche poco fiducioso, quindi ho semplicemente sperato che quello che avevo fatto fosse abbastanza…quindi spiego come ho fatto.

    Ho cercato di rimuovere il più possibile il vecchio panno di terriccio dalle radici che o sostituito con il mix:
    -terriccio per acidofile
    -palline di polistirolo
    -palline di argilla espansa

    Queste ultime due danno un OTTIMO drenaggio! L’acqua filtra e quella che avanza se ne va…se penso che prima dal sotto vaso non usciva una goccia mi vengono i brividi…c’era troppa torba e argilla compattata.

    Ma per stare sul sicuro, oltre al rinnovamento del terriccio…ho usato un prodotto fatto apposta(lo dice il nome stesso), si chiama “Preparato speccifico per favorire la radicazione delle piante” della Florlis…e devo dire che a distanza di quasi un mese…concimando una volta a settimana tutte e 3 le piantine si stanno riprendendo con nuovi germogli verdi e freschi…pure quella messa peggio che era ridotta ad un miny manico di scopa.

    A presto posto qualche foto…

    Fabio

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    26 Febbraio 2009 alle 13:27 - Views: 754 #13898

    …visto che non ho avuti ulteriori consigli e visto l’urgenza delle povere Pterocarpus sabato mattina, quando torno dall’Università, cambierò il terriccio con la terra per acidofile, precedentemente amalgamata con palline di argilla espansa e palline di polisitrolo…

    Riguardo alle concimazioni, visto che ho dei nonni che allevano mucche per latte da formaggio…mi farò dare un po’ di letame…approposito, come fertilizzante, il letame di vacca è meglio fresco o va utilizzato dopo un po’, va fatto asciugare o riposare in qualche modo?

    Spero di riuscire ad aiutare le piantine…vi farò sapere…

    Grazie,
    Fabio

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    23 Febbraio 2009 alle 16:53 - Views: 753 #13897

    Ciao,
    innanzitutto grazie Pietro per avermi risposto…sei stato l’unico…capisco che non sia una pianta comunissima, anzi, e quindi ci si astenga dal dire la propria, ma fa comunque parte delle Fabaceae, di cui si coltivano piante più comuni, alimentari ma anche ornamentali….quindi speravo in un confronto dello stesso problema in un’altro genere della famiglia Fabaceae.

    Vabbè, a parte questo, per evitare ristagno d’acqua ho deciso che rifaccio il substrato ai Pterocarpus usando un po’ di argilla espansa(quella in pallini) e magari un po’ di palline di polistirolo ricavate sbriciolando un foglio di polisitrolo…pensi possa aiutare il problema di ristagno d’acqua?

    Per quanto riguarda l’accumulo di sali…quali potrebbero essere secondo te? Io uso acqua di pozzo per innaffiare, quindi il cloro non c’è di sicuro….
    Mentre stavo cercando di capire bene cosa sono i terreni alcalini (pH maggiore di 7) ho trovato questo interessante saggio proprio sulla variazione di pH legata all’accrescimento in giovani piantine di Pterocarpus indicus. La fonte è il sito della FAO, quindi sono informazioni affidabilissime…più fortuna di così!

    “Over-all assessment showed superior growthand vigor of narra seedlings at pH 5.8 and 6.4 than pH 7.8. A slightly acidic soil of pH 5.8 and 6.4 therefore enhanced good growth of seedlings.”

    Link completo (“narra” è il nome comune che danno a questa specie di Pteroacrpus nel luogo d’origine)
    http://www.fao.org/agris/search/display.do?f=./1998/v2405/PH1998010276.xml;PH1998010276

    QUINDI, ciò che devo fare è far abbassare il pH del terriccio dei vasi…o comprare direttamente terriccio per piante acidofile(azalee, camelie…).
    In questo sito(http://web.tiscali.it/ecoweb/terreno.html), si consiglia di variare il pH in modo naturale, usando torba(quella che vendono nei garden e che io proprio perchè mi avevano detto che era poco nutriente avevo deciso di non acquistare mai più) oppure usando polveri di minerali/rocce come polvere di calce, calcare in polvere o zolfo…si, ma lo zolfo dove lo trovo? Non ho parenti che lavorano in miniera.
    …scherzi a parte, qualcuno potrebbe indicarmi dove reperire queste sostanze, premetto che me ne serve pochissimo, infatti ho solo 3 vasi di diametro 16 cm.

    Meglio fare come dice il sito, usando polveri di minerali… o prendere direttamente un sacco di terriccio per acidofile…che poi non se che pH acido standar abbiano questi sacchi.

    Grazie di nuovo, a chi mi potrà aiutare.
    Fabio

    Scritto Da – fabbbio89 on 23 Febbraio 2009 16:59:33

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    22 Febbraio 2009 alle 22:20 - Views: 754 #13895

    …nessuno conosce questa Fabacea? Nessun idea su che tipo di malattia o carenza di elementi abbiano le mie Pterocarpus?

    Mi rivolgo in particolare a Lucia, che le ha fatte nascere…

    A presto,
    Fabio

    P.S.: potrebbe essere un problema di assorbimento di azoto? So che molte Fabaceae hanno bisogno di un micelio di Rhizobium o più probabilmente di Bradyrhizobium…anche se non so proprio dove trovarli…potrei chiedere nella mia facoltà…chissà se forse riuscirò a trovare un ceppo…

    Scritto Da – fabbbio89 on 22 Febbraio 2009 22:21:47

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    18 Dicembre 2008 alle 10:36 - Views: 801 #13696

    Nessuna nvoità su Omphalea?

    E Ana Patricia avrà letto il messaggio?
    Speriamo, è l’unica che ci possa aiutare…

    Ciao,
    Fabio

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    12 Dicembre 2008 alle 21:21 - Views: 800 #13694

    …bene, non mi ero accorto che ti eri già iscritto…vedo che ti sei già ambientato benissimo, cmq ho letto ora i tuoi messaggi e sono incuriosito anch’io se riuscirai a postare le tabelle di osservazione…

    Non sapevo nemmeno nulla riguardo all’Adipa, bella iniziativa, ma è ancora viva come associazione?

    Scusa, ma non trovo nulla riguardo alla Reutalis trisperma…hai qualche foto?

    P.S. …Ana Patricia, per caso hai già letto il messaggio? Se ci sapresti dare qualche indicazione, ti sarei(saremmo) molto grati.

    Ciao,
    Fabio

    In risposta a Pterocarpus
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    29 Novembre 2008 alle 16:26 - Views: 736 #26143

    Ciao, grazie dell’offerta e scusa il ritardo…
    Ho già 3 Pterocarpus indicus dal vivaio di Lucia e sono interessatissimo a trovare nuovi Pterocarpus.

    Le hai ancora disponibili?
    Spero di sì.

    Ciao,
    Fabio

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    29 Novembre 2008 alle 12:50 - Views: 748 #13549

    Ciao, visto che si parlava di semina e come far germinare Melicope, ho trovato alcune fonti interessanti di alcuni appassionati che cercano di aiutare a mantenere le specie rare ed endemiche delle Hawaii, tra cui Melicope knudsenii (nome comune “Alani”)…nel primo link è riportata l’esperienza di due semine, nell’ultima data(February 11, 2004) si legge che i semi, dopo essere stati trattati, hanno impiegato più di un anno per germinare…questo mi ha lasciato senza parole…comunque dipenderà da moltissimi fattori e probabilmente anche dalla rusticità della specie…

    Nel secondo allegato, invece, si parla di come far germinare in laboratorio semi di M.knudsenii, e avendo diversi amici chimici, loro potrebbero aiutarmi…

    Gli allegati sono in inglese, se qualcuno non lo conosce e vuole sapere cosa c’è scritto…basta chiedere, e faccio un riassunto in italiano.

    http://www.flemingarboretum.org/r-fduvall.html

    http://www.flemingarboretum.org/r-nsugii.html

    Fabio

    Scritto Da – fabbbio89 on 29 Novembre 2008 12:51:33

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    29 Novembre 2008 alle 2:08 - Views: 745 #13493

    ciao,
    come diceva giuliana, M.elleryana è una Rutaceae che attira diversi insetti e volatili…inoltre come pianta ornamentale si difende bene; produce spettacolari grappoli di fiori rosa, su uno sfondo di lucenti foglie verdi, ma se non fosse abbastanza…

    In quanto entomologo appassionato soprattutto di lepidotteri tropicali, da parecchio provo a studiare il ciclo vitale di farfalle del genere Papilio, in particolare il sottogenere Achillides
    e Papilio ulysses, una di questa, endemica dell’Australia(in parte anche indonesia meridionale) depone solo sul genere Melicope…di cui la specie più famosa, endemica australiana, è appunto Melicope elleryana.

    …comunque ora confido nei semi di Lucia e nella sua pazienza…speriamo…

    La foto è tua? Comunque bella inquadratura…ma l’hai fatta in Australia o in un orto botanico??…non ho trovato nulla a riguardo, ma immagino che in Europa ci sia almeno un orto botanico che abbia M.elleryana…a Bologna, all’orto botanico, c’è una pianta sui 10 metri di Euodia hupehensis.

    Ciao ciao,
    Fabio

    Scritto Da – fabbbio89 on 29 Novembre 2008 02:13:03