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  • 1 Novembre 2007 alle 18:06 #3649

    Ho ricevuto dal Brasile qualche noce di Anacardio, so’ bene che è una pianta strettamente tropicale, ma qualcuno l’ha seminata o ha esperienze in proposito?

    Ho ricevuto anche delle bustine, semi di Maracuja e di Papaya formosa.

    Paolo

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    Orchidea fantasmaPosts: 73
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    1 Novembre 2007 alle 18:58 - Views: 210 #28155

    Ciao,
    i semi di Anacardium occidentale devono essere freschissimi e seminati appena tolti dalla pianta o poco dopo (altrimenti non nasce nulla di nulla).
    Ad ogni modo, una volta seminati vanno lasciati fermi senza andare a toccarli, questo non perchè inibisca la germinazione, ma perchè all’interno del guscio protetittivo ci sono delle piccole sacche cave che contengono un olio corrosivo e irritante utilizzato dagli orologiai.
    Per cui si semina al caldo e all’umido e non si tocca finchè non spunta ed è ora di rinvasare.
    Io ne ho seminati alcuni ma dovevano essere vecchi … mai nato nulla.

    Ciao

    Giulio

    lulu
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    1 Novembre 2007 alle 19:14 - Views: 153 #28156

    Io ho avuto modo lo scorso anno di avere semi freschi di Anacardio e non ho avuto problemi per la germinazione. Ho trovato però la crescita lenta…..

    Lulù

    paolob44Posts: 768
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    1 Novembre 2007 alle 22:11 - Views: 158 #28157

    I miei semi avranno una decina di giorni, vedrò di seminarli subito al caldo.

    Vi ringrazio per le info.

    Paolo

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    paolob44Posts: 768
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    3 Dicembre 2007 alle 21:09 - Views: 156 #28158

    Riprendo il post perchè oggi ho visto che alcuni dei grossi semi di Anacardio si sono spaccati emettendo una robusta radice.

    A questo punto mi sono messo a cercare in rete ulteriori info su rusticità, crescita, tempi di fruttificazione ed ho trovato delle notizie per me positive.

    Rusticità: poco rustico, danneggiato da 0° quindi da coltivare in serra con antigelo in inverno.

    Crescita da seme, sembra buona ma evitare eccessi di umidità, meglio un po’ di secco ogni tanto.

    E sopratutto possibilità di essere coltivato in grosso vaso con fruttificazione, può essere potato per tenere ridotte le proporzioni.

    Queste notizie su http://www.tradewindsfruit.com

    Paolo

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    michelangeloPosts: 68
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    4 Dicembre 2007 alle 10:28 - Views: 195 #28159

    Salve
    Aggiungo qualche notizia sull’anacardio che potrebbe esservi utile:

    L’anacardio appartiene alla stessa famiglia del pistacchio e del mango.
    L’albero somiglia per alcune caratteristiche a quello del pistacchio, non è molto alto, non superando i 10 mt. La corteccia possiede numerosi canali resiniferi.
    I fiori si formano nei rametti terminali in tirsi è sono ermafroditi o staminiferi.
    Il frutto si compone di due parti il pomo che è di colore giallo o rosso, ed il frutto vero che è una noce a forma di rene, al cui interno abbiamo una mandorla che è edule. Attenzione alla noce, il cui componente principale , il cardolo, e caustico è velenoso ed evapora a caldo.

    L’anacardio per origine (Brasile) ed adattamento è pianta tipicamente tropicale, che mal tollera condizioni marginali.
    Le piante giovani sopratutto, sono sensibili alle basse temperature, raggiunto lo stadio adulto, questa sensibilità si attenua un poco. Al tropico più prossimo all’equatore la coltivazione è possibile fino a 1000 e più metri, nelle regioni più lontane non si può allevare al di sopra di 600 m.
    La pianta possiede una forte tolleranza alla siccità. Nelle zone tropicali a clima caldo-umido un periodo asciutto durante la fioritura favorisce la fecondazione.
    L’albero è molto esigente di luce e non dà frutti nei settori della chioma aduggiati. L’insolazione adeguata è di 1500-2000 ore luce per anno.
    Nei riguardi del terreno, la preferenza è per quelli sciolti, quantunque l’adattamento ad altri sia notevole. I suoli argillosi, però, non sono indicati per l’anacardio, giacchè il ristagno di acqua danneggia le radici. La reazione del terreno più favorevole è quella subacida.
    La propagazione dell’anacardio avviene quasi esclusivamente per seme.Utilizzare le noci piccole per la propagazione perchè le noci grosse posseggono una bassa germinabilità (oltre ad essere di scadente qualità). Non esistono problemi di germinabilità se si utilizzano noci conservate fino a 4-5 mesi.
    La temperatura per una rapida è massiccia germinazione è compresa tra 30 e 35°C. La germinazione avviene solitamente nel giro di 2-4 settimane. I semi di possono conservare comunque a lungo (fino ad un anno in involucri di plastica). Prima di seminarli è opportuno tenerli in acqua per 1-3 giorni.
    La semina si suole effettuare in pieno campo, ponendo 2-3 noci per buca. il diradamento si effettua dopo 2-3 mesi lasciando la pianta più robusta. La semina in pieno campo è preferibile perchè i semenzali possegono scadente attitudine al trapianto a causa delle fragilità delle radici.
    La frattura del guscio favorisce la germinazione, ma la differenza vegetativa nei confronti delle piantine provenienti da noci seminate intere si attenua progressivamente e scompare oltre il terzo mese.
    Le painte iniziano a produrre in breve tempo e già al 2 anno è possibile ottenere alcuni frutti.Quantunque l’anacardio sia pianta rustica, la produttività si eleva se esso viene fertilizzato abbondantemente.
    Piante semispontanee che forniscono pochi kg di frutti moltiplicano di parecchie volte la produttività se fertilizzate anche con soli concimi azotati.
    Le piante giovani reagiscono positivamente a somministrazioni di fosforo oltre che di azoto, ed addirittura nelle prime fasi vegetative l’azione del fosforo è superiore a quella dell’azoto. Lo stimolo a vegetare prodotto dalla concimazione azoto-fosfatica si tradute in un guadagno minimo di due anni nella messa a frutto.

    Per adesso mi fermo qui, sperando di non avervi annoiato, prossimamente appena le piantine cresceranno, se vorrete, vi daro informazioni sulla fioritura e frutticazione e raccolta e sulla propagazione agamica e coltivazione.

    Michelagelo

    Scritto Da – michelangelo on 04 Dicembre 2007 11:03:23

    paolob44Posts: 768
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    4 Dicembre 2007 alle 18:52 - Views: 156 #28160

    Io li ho messi, due per vasetto da 12, sul bancale caldo a 30°, coperti di un vetro per tenere umidità e temperatura, appena usciranno dal terriccio li sposto in altra zona sempre del bancale caldo, coperti da un bottiglione da 5 lt di PET tagliato e capovolto, per fare delle miniserre che tengano la temperatura di notte.

    Di giorno col sole li scopro, in serra ci sono quasi 30°, lo stesso sistema che avevo usato lo scorso anno per mango, litchi e altri tropicali.

    Paolo

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    angeloPosts: 2497
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    29 Gennaio 2013 alle 15:30 - Views: 128 #28161

    Ci provero’ anche io visto i 2 semi arrivati
    Angelo

    il seme sembra una larva di insetto…

    CaioPosts: 1336
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    30 Gennaio 2013 alle 14:36 - Views: 189 #28162

    Auguri Angelo

    Se poi ti fruttifica mi prenoto per un frutto .
    Saluti, Claudio.

    angeloPosts: 2497
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    22 Febbraio 2013 alle 19:03 - Views: 128 #28163

    beh Caio, un seme almeno sta germogliando nella serretta
    Angelo

    Antonio 46Posts: 330
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    24 Febbraio 2013 alle 23:58 - Views: 184 #28164

    Ciao Angelo,
    i miei Anacardi, seminati due settimane prima dei tuoi all’interno del germinatoio, al momento sono così e pare che abbiano

    una gran voglia di svilupparsi…il problema è che se crescono troppo dovrò collocarli altrove rinunciando ai benefici

    dell’invidiabile posizione attuale.

    Ci aggiorneremo comunque più avanti.

    Antonio Sabbetti
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    angeloPosts: 2497
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    3 Marzo 2013 alle 15:37 - Views: 128 #28165

    Antonio, i miei anacardi hanno qlc grado in meno ma crescono bene
    Angelo

    Antonio 46Posts: 330
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    3 Marzo 2013 alle 19:44 - Views: 197 #28166

    Bravo, Angelo…

    stai andando alla grande!

    Antonio Sabbetti
    Torino zona USDA 7B

    angeloPosts: 2497
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    27 Aprile 2013 alle 16:51 - Views: 128 #28167

    Ultime parole famose : da un giorno le foglie si sono afflosciate e poi annerite
    Morte entrambe le piantine.
    le tue come vanno Antonio ??
    Angelo

    http://picasaweb.google.it/AANGELO.MILAN

    Antonio 46Posts: 330
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    28 Aprile 2013 alle 22:48 - Views: 229 #28168

    Ciao Angelo,

    le tue piantine potrebbero aver risentito del calo di temperatura di questi giorni oppure potrebbero essere state attaccate da una malattia fungina…

    Per la verità, (e io l’avevo già previsto), le mie piantine di Anacardium per la maggior parte sono ancora ferme nel germinatoio probabilmente perché ho forzato la Natura cercando di anticipare la loro semina rispetto agli altri anni, a tutto vantaggio della loro robustezza (ho pensato furbescamente) indispensabile ad affrontare i rigori del prossimo inverno, sia pure all’interno della veranda.

    Far nascere e far sviluppare in piena estate i semi di Anacardium non è difficile ma poi, come già detto, bisogna fare i conti con le poche ore d’insolazione e le temperature dei nostri ambienti innaturali nei quali siamo costretti a far successivamente svernare le relative piantine così ottenute ancora troppo delicate.

    Questi semi, peraltro molto tropicali, hanno bisogno di 30/35 gradi di temperatura costante per germogliare rapidamente senza che i medesimi, pur spesso inizialmente germinati in altri luoghi idonei, (questo ci dà una falsa illusione), si fermino e marciscano.

    In questi giorni ho preso alcuni di questi semi con i loro vasetti messi da tempo nel germinatoio e li ho riposti nel retro di un distributore di acqua fresca da dove esce un flusso continuo di aria calda con temperatura di 35 gradi che li ha fatti germogliare rapidamente ed incredibilmente in pochi giorni…

    il problema a questo punto è la luce, ma io li ho rimessi nuovamente nel germinatoio, (che riceve luce dalla finestra della veranda), con 28/30 gradi di temperatura media, dove hanno ripreso egregiamente la loro crescita.

    Non per niente ho ordinato in varie occasioni e alcuni mesi fa una cinquantina di semi di Anacardium Occidentalis proprio per poter sperimentare in diversi modi il miglior sistema di germinazione dei medesimi: ancora oggi sono in piena sperimentazione!

    Ripeto di aver diversi semi fermi da tempo, anche a causa del caldo che stenta ad arrivare e che avrebbe sicuramente aiutato la germinazione; mi auguro che non siano ancora morti e che al più presto mi facciano una bella sorpresa.

    Antonio Sabbetti
    Torino zona USDA 7B

    angeloPosts: 2497
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    4 Maggio 2020 alle 14:33 - Views: 253 #28169