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  • pietropuccio
    Partecipante
    3 Novembre 2007 alle 13:46 #4277

    Guihaia argyrata (Arecaceae – Palmae)

    Palma che non sembra incontrare molto il favore dei palmofili, forse gioca a sfavore l’aspetto che ricorda il nostro Chamaerops, l’inflazionato Trachycarpus, nonché il Rhapidophyllum, anche se geneticamente piuttosto lontana da loro (ma vicina alle Rhapis). Scoperta nel 1982 nel sud della Cina, è stata completamente descritta, ed inserita in un nuovo genere, nel 1985.
    Dioica, cespitosa e acaule presenta foglie circolari, rigide, a mio avviso molto ornamentali, che negli esemplari adulti sfiorano il metro di diametro, di colore verde scuro superiormente, grigio argento inferiormente (terza foto) con un netto contrasto (più evidente nella quarta foto).
    Come nel Rhapidophyllum, le fibre basali assumono l’aspetto (e la consistenza) di spine aghiformi.
    Non presenta particolari esigenze di terreno (peggio del mio…), mentre la sua reale rusticità, essendo da relativamente poco tempo in coltivazione, non è stata ancora pienamente accertata, ma sembra possa sopportare senza danno alcuni gradi sotto lo zero. Sarebbero quindi interessanti notizie in merito da chi l’ha sperimentata.

    Pietro Puccio
    Palermo
    Zona climatica 9b/10a (USDA)
    Temperato subtropicale (Koppen)

    Pietro
    Palermo
    Zona (USDA) 9b
    https://www.monaconatureencyclopedia.com/enciclopedia/piante/

    CaioPosts: 1336
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    8 Novembre 2007 alle 22:16 - Views: 127 #34375

    Ci mancherebbe Pietro, qui penso che non dobbiamo dimostrare proprio nulla a nessuno.
    Si cerca di mettere insieme le nostre esperienze tanto per soddifare le nostre curiosità, ed errare e comunque umano…..diversamente l’Alias sarebbe Diabolik.
    Si in effetti le Trithrinax che ho visto in Brasile, per lo più erano lungo le zone costiere, quindi collima tutto.

    Per rispondere ad Ale, si sono proprio i vivai citati, lo chiedevo perchè all’epoca me l’hanno proposta anche ad un prezzo di favore, in quanto ne avevano un “treno” disponibili.

    Saluti, caio