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  • 5 Gennaio 2010 alle 14:57 #3768

    QLC di voi coltiva l’asimina?? Non e’ propriamente una tropicale ma sembra interessante. Ho ricevuto 3 semi dopo molte ricerche e volevo qlc info sulla coltivazione, anche se sembrerebbe molto rustica.
    Inoltre volevo sapere se sapete dove trovare qlc frutto da assaggiare- sono introvabili, nonostante vengano coltivati in pianura padana.
    Neanche nei supermercati piu’ forniti si trovano
    Angelo

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    29 Maggio 2010 alle 0:06 - Views: 85 #29777

    In autunno le foglie iniziano a cambiare colore, come altre piante, e diventano tipo giallastre dorate, successivamente più scure e poi cadono. A primavera c’è prima la formazione dei fiori e poi escono le foglie. Verso luglio( dipende dalle zone e dalla varietà delle piante) fanno delle gemme, in prossimità di queste gemme ( diverse) l’anno successivo nasceranno i fiori.

    Scritto Da – JON on 29 Maggio 2010 00:07:30

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    11 Giugno 2010 alle 18:16 - Views: 85 #29778

    Ecco un breve articolo per eventuali chiarimenti

    L’Asimina : Asimina triloba (L.)Dunal
    Autore : Sergio Carlini

    Chi non vorrebbe possedere un fruttifero tropicale nel suo giardino, con dei frutti veramente eccellenti e veramente non comuni, e tutto questo anche nelle regioni settentrionali?

    Impossibile? Non temete, un fruttifero così esiste…

    E’ l’Asimina, Asimina triloba (L.) Dunal, appartenente alla famiglia delle Annonaceae, ed originaria degli Stati Uniti d’America e del Sud-Est canadese


    Asimina triloba (asimina, pawpaw)
    (si ringrazia la Kentucky State University per la gentile concessione dell’immagine)

    Il suo nome comune è Paw Paw, scritto anche con una sola parola con Pawpaw. Altri nomi comuni, in inglese sono Indian banana, Hoosier banana, Poor’s man banana.

    In Francia, l’albero è detto Asiminier ed in Québec il nome è abbreviato in Asimier.

    Vi devo avvertire che che questa pianta è strana, e se dico che è strana dovete credermi.

    E’ follemente ricercata da una farfalla rara e bellissima, ma non per la bellezza dei suoi fiori, e neppure per il loro leggero, delicato profumo di… carne marcia, che è il delirio dei mosconi delle concimaie. Per fortuna quell’odore è impercettibile per l’uomo, salvo a mettere il naso nel fiore.

    Un’altra precisazione : il suo frutto è molto simile a quello della Cherimoja o Cerimoia (Annona Cherimola Mill.). Se voi avete un giardino soleggiato e caldo in Sicilia o più a Sud, date la preferenza alla Cerimoia, per l’Asimina là fa troppo caldo


    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : frutto
    (il colore bruno traduce la maturità troppo avanzata ; a consumare verde bianchiccio)

    ORIGINI E DIFFUSIONE

    L’Asimina è uno dei pochi grandi alberi da frutta originari dell’America settentrionale, e l’unico portante frutti grandi.

    Le Annonaceae costituiscono una famiglia composta di migliaia di specie, ampiamente diffuse nelle zone tropicali ed equatoriali di tutto il pianeta.

    Alcune specie di questa famiglia esistono allo stato naturale negli Stati Uniti, in piccole zone dell’estremo Sud, ripartite nei generi Annona, Asimina e Deeringothamnus.

    Quasi tutte sono presenti solo in zone molto limitate come estensione. Solo il genere Asimina è presente in regioni più estese.

    Asimina parviflora (Michx.) Dunal è alquanto diffusa nel Sud-Est degli Stati Uniti.

    Asimina triloba (L.) Dunal è invece presente in buona parte dell’Est degli Stati Uniti, in una regione che va dal Nebraska orientale al Maine e dal Nord della Louisiana alla parte settentrionale della Florida.

    Il limite settentrionale si trova in strette fasce di territorio delle sponde canadesi dei Grandi Laghi.


    Zona di origine della Asimina triloba

    E comunemente considerato che la pianta sia da lontanissima origine residente negli Stati Uniti, avendo trovato in posto impronte delle foglie, del tutto analoghe alle attuali, risalenti alla fine del Miocene e dell’Eocene.

    E’ anche considerato che la diffusione dei semi provenienti da siti delle ultime glaciazioni sia stata realizzata dai grandi mammiferi prima e, più tardi, dagli umani.

    La pianta vive naturalmente nei depositi alluvionali di fiumi e torrenti, sabbiosi e umiferi.

    La maggior parte dei siti di popolazione è nel bacino del Missisippi e dell’Ohio River, in numerosissimi piccoli siti sparpagliati nel territorio.

    La presenza della pianta allo stato selvatico è sempre più rara, ad effetto della antropizzazione del territorio, e per la espansione della agricoltura.

    Invece aumenta sempre più la sua presenza nei giardini pubblici e privati. L’Asimina ha preso valore per significato affettivo e per il suo interesso storico.

    Negli Stati Uniti sono state prese misure per la difesa della specie e per la conservazione del suo germoplasma.

    Nonostante il suo aspetto tropicale la pianta è perfettamente adattata ai climi temperati freddi.

    E’ stata quindi successivamente diffusa ed introdotta in coltivazione nell’Ovest degli Stati Uniti, in siti a suolo fertile in clima continentale o costiero, con inverni freddi ed estati temperate. In effetti la pianta non tollera climi eccessivamente caldi ed aridi.

    L’Asimina è stata esportata in paesi di clima temperato, particolarmente di tipo continentale.

    Un fattore importante di limitazione della diffusione è il suo costo di produzione. Il costo resta alto in rapporto agli fruttiferi tradizionali (peschi, meli, albicocchi, ecc.).

    Questo è dovuto alla difficoltà, anzi la impossibilità, a impiantare l’Asimina a radice nuda, metodo facile ed economico.

    Attualmente la necessità di sviluppare le piante in vaso profondo, in vivaio, non permette la riduzione dei costi.

    Per di più il trapianto è una fase delicata che si deve effettuare facendo attenzione a non distaccare o muovere la terra dalle radici, quando si estrae la zolla dal vaso.

    Un giardiniere per diletto può tollerare un prezzo di acquisto della pianta in vaso che è il triplo o il quadruplo di una pianta di vivaio tradizionalmente fornita a radice nuda.

    Invece per un agricoltore che debba intraprendere un impianto a grande scala il prezzo può essere proibitivo.

    Nonostante tutto impianti di un certo rilievo sono in corso nei paesi di origine, ad effetto della valorizzazione dei suoi frutti, che ora sono considerati di maggiore importanza che in passato, quando erano considerati come semplici frutti “selvatici”.

    L’interesse per tale tipo di frutto è in aumento negli Stati Uniti.

    DESCRIZIONE

    L’albero

    E’ un albero che assume struttura diritta, piramidale, perlomeno negli esemplari isolati (foto), di altezza media di 5-6 metri ma che può raggiungere i 10 metri con ambiente ideale.

    Si può condurre a calice per favorire la raccolta o in forma naturale


    Asimina triloba (asimina, pawpaw) condotto a calice


    Asimina triloba (asimina, pawpaw) in forma naturale

    Le foglie

    La pianta ha foglie alterne, nettamente pendenti, a bordi rettilinei a forma ovale allungata, che ricordano per forma e dimensioni le foglie del castagno


    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : foglie

    La loro forma è ovale allungata, od obovata (con la parte più larga all’opposto del peduncolo), il colore è verde vivo ed in certi casi col verso coperto da una sottile peluria scura.

    La loro lunghezza è di circa 15-30 cm.

    In autunno le foglie prendono un colore dorato, poi bruno, prima di cadere.

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : fogliame autunnale

    In rari casi sono state osservate delle allergie per il contatto con le foglie o con la buccia dei frutti, con effetto di arrossamento della pelle.

    E’ buona abitudine, quando si presenta l’occasione, di provare la propria sensibilità a queste forme di allergie ; è sufficiente sfregare leggermente una foglia sul dorso della mano ed osservare la reazione.

    In caso di prova positiva (sensibile arrossamento), evitare il contatto con le foglie.

    I fiori

    I fiori si schiudono da gemme presenti e visibili dal mese di luglio dell’anno precedente

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gemme fiorali in fine d’inverno

    Le gemme fiorali di distinguono da quelle della vegetazione, dato che sono più tondeggianti

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gemme fiorali ed uno a foglie

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gemme fiorali

    I fiori si schiudono molto prima della apparizione delle foglie ; per la poro mediocre dimensione e per il colore restano poco visibili.

    La fioritura inizia la fine di marzo e dura fino all’inizio di maggio, per la maggior parte quindi avviene in aprile.

    I fiori, ermafroditi, sono di dimensioni medie 1,5-3 cm di diametro, pendenti su un peduncolo peloso

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : fioritura

    I fiori sono singoli, raramente a gruppi ; hanno simmetria rotata. Sono composti da tre piccoli sepali verdi, coperti da una fine pelosità brunastra, e quindi da sei petali di colore rosso violetto scuro

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : fiori

    Gli ovari (multipli) sono circondati da una corona di numerosissimi stami

    La impollinazione

    I fiori presentano una netta protoginia, gli organi femminili sono attivi qualche giorno prima di quelli maschili, questo significa che parte femminile del fiore è potenzialmente ricettiva prima della maturazione della parte maschio dello stesso fiore.

    La fecondazione, tra fiori diversi, necessita che le parti sessuali siano in fase, e quindi è favorita dalla presenza di molti fiori in fasi diverse della fioritura, sulla stessa pianta o su piante diverse, per questo sono presenti contemporaneamente fiori ancora chiusi, sbocciati, o a fioritura conclusa, la fase totale di fioritura dura circa venti giorni.

    Per la maggior parte delle varietà, il polline non è auto-compatibile, la fertilità soddisfacente si ha solo tra individui diversi.

    Due piante nate da semi diversi, originati anche dallo stesso albero, sono individui diversi ; come lo stesso è per piante innestate con varietà diverse. Piante innestate con la stessa varietà non sono individui diversi, sono lo stesso clone.

    Certe varietà sono fornite come auto-fertili (‘Sunflower’, ‘Prima1221’). Con queste varietà è sufficiente piantare una sola pianta per ottenere dei frutti.

    In fase iniziale, alla maturazione della parte femminile, i fiori hanno i petali rettilinei ed il fiore ha una forma di tulipano chiuso, i tre petali interni racchiudono le parti sessuali, e sono alterni a tre esterni accostati, ed anche loro socchiusi.

    In seguito, alla maturazione della parte maschile, i petali si incurvano verso l’esterno, quindi il fiore prende la forma di una campanella aperta.

    La foto di un ramoscello illustra i due stadi.

    Gli ovari sono multipli, e quindi è possibile la produzione sia di frutti singoli (per aborto dei restanti), che di frutti a gruppi (foto).

    In alcune varietà infatti i numerosi ovari abortiscono e si sviluppa prevalentemente un solo frutto (foto).

    Nei giardini con conduzione a scopo ornamentale, ci possono essere difficoltà di impollinazione per la carenza di insetti impollinatori (che sono mosche, coleotteri e mosconi) ; tali problemi sono più rari nei pressi di stalle o di concimai o nell’orto, dove certi tipi di insetti non mancano.

    La fecondazione manuale (con un pennellino, una piuma o con dito) è allora utile. E’ evidente che tale soluzione, se necessaria, sarebbe eccessivamente costosa se da effettuare in grande scala.

    I frutti
    La pianta inizia a produrre frutti quando raggiunge l’altezza di 2-2,5 m (3-6 anni).

    I frutti sono grandi bacche ovali più o meno allungate, con una lunghezza di 6-18 cm ed una larghezza di 3-9 cm, con una forma leggermente lobata.

    Come già detto i frutti possono essere unici , o riuniti a gruppi e costituire delle “mani” simili a quelle delle banane, questo a giustificare i nomi locali che li associano alle banane .

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : frutto unico in corso di sviluppo


    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gruppo di due frutti in corso di sviluppo


    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gruppo di tre frutti in corso di sviluppo

    Il frutto è dotato di una buccia sottile, ma relativamente robusta, di colore verde chiaro a maturità, e che tende in seguito verso il giallo e poi al bruno.

    Il peso dei frutti è di norma compreso tra 50 e 100 g ma può raggiungere in alcune varietà pesi di 250 g – 400 g ed oltre.

    I frutti contengono numerosi semi bruni disposti in due file ; sono molto duri e di notevoli dimensioni (lunghezza fino a 2-3 cm), simili a grossi fagioli allungati.

    La riduzione del numero dei semi, ed anche della loro dimensione, è obiettivo della selezione varietale.

    La polpa è di consistenza cremosa e, secondo varietà, di colore bianco, giallo, o arancio. E’ molto dolce e profumata, di sapore complesso, molto particolare, assomigliante alla banana o al mango, con un aroma di ananas, priva di acidità.


    Asimina triloba (varietà ‘Sunflower’) : frutto a completa maturità

    Maturazione

    I frutti raggiungono la completa maturità quando la polpa inizia a divenire più tenera, come per le pesche, essi quindi si distaccano facilmente dall’albero ed iniziano a cadere.

    In questa fase, presentano le migliori caratteristiche organolettiche.

    Per certe varietà, come ‘Sunflower’, i frutti sono completamente verdi. Quando iniziano ad avere colore verde un po’ più chiaro sono già commestibili, in tal caso la maturazione è data dalla durezza del frutto, che è più molle.

    Asimina triloba (asimina, pawpaw) : frutto maturo della varietà ‘Sunflower’

    Per altre varietà, il colore a buona maturità è verde giallastro o giallo.

    Quando iniziano a divenire bruni sono ancora commestibili, ma rapidamente possono prendere cattivo sapore e degradarsi.

    Per il fatto della presenza di sostanze irritanti nei frutti acerbi è consigliabile raccogliere frutti maturi o prossimi ad esserlo.

    Se sono raccolti troppo presto possono non raggiungere la piena maturità, come invece si può fare con altra frutta.

    I frutti in questo caso hanno principi irritanti, sono astringenti ed hanno cattivo sapore.

    I frutti vanno raccolti con molta attenzione dato che i frutti maturi sono d

    angeloPosts: 2497
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    14 Giugno 2010 alle 16:19 - Views: 77 #29779

    Ma a qlc hanno gia’ germinato ??
    Oramai fa molto caldo, ma non si vede nulla
    I semi non danno segni di vita, ne si sono deteriorati
    Angelo

    JONPosts: 133
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    15 Giugno 2010 alle 9:03 - Views: 85 #29780

    I miei nessuno, però ammetto che non li avevo stratificati, solo uno sta nascendo, anche se non l’avevo stratificato, però ancora non è uscito del tutto dal terreno, è molto lento.
    Gli altri a breve li tolgo dalla stratificazione e li pianto.

    angeloPosts: 2497
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    16 Giugno 2010 alle 21:37 - Views: 77 #29781

    Qlc si muove, un paio di semi hanno fatto una radichetta bianca….
    adesso aspetto il germoglio.
    Angelo

    angeloPosts: 2497
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    25 Giugno 2010 alle 16:31 - Views: 77 #29782

    In settimana mi sono recato dal primo coltivatore di Asimina in Italia che si trova in Piemonte
    Mi ha praticamente parlato per un ora di asimina: ha importato direttamente dal Canada 10 piantine, varieta’ overleese e sun flowers che sono varietà molto fruttifere,di ottima crescita e sono molto pollonananti
    I polloni sono da radice e fruttificano senza problemi
    Finalmente a settembre riuscirò ad assaggiare questo frutto
    Inoltre in piemonte ci sono altri frutteti che coltivano l’asimina e soprattutto a Faenza, presso l’ortobotanico di Padova, che hanno importato anche loro un migliaio di piante dal Canada 15 anni fa
    Angelo

    angeloPosts: 2497
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    25 Giugno 2010 alle 16:48 - Views: 77 #29783

    vi metto anche qlc foto
    Angelo

    JONPosts: 133
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    25 Giugno 2010 alle 23:23 - Views: 85 #29784

    Belle piante, speriamo che le mie crescano come queste.

    Uno dei più grandi produttori di piante , che esporta anche, si trova a Faenza.
    Ho trovato il suo nome in numerose ricerce sull’Asimina, anche in articoli stranieri. Se non erro il miglior risultato si ha da piante nate da seme e poi innestate, quelle da polloni mi sembra di aver letto che hanno un apparato radicale che sviluppa in maniera poco differente.
    Comunque ho sia piante da polloni che da seme ed innestate, vediamo tra qualche anno quale diventerà la migliore.

    angeloPosts: 2497
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    6 Luglio 2010 alle 19:18 - Views: 77 #29785

    e anche il germoglio e’ arrivato
    Angelo

    angeloPosts: 2497
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    23 Luglio 2010 alle 1:00 - Views: 77 #29786

    Cresce veramente a rilento x essere un’annonaceae
    Angelo

    paolob44Posts: 768
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    24 Luglio 2010 alle 0:42 - Views: 80 #29787

    A super rilento… la mia pianta, acquistata alta un mt, in 5 anni è cresciuta di 50 cm., un rametto di 10 cm all’anno.

    E tanti fiori, qualche frutticino che poi immancabilmente cade.. il pecan, piantato assieme e poco distante è più di 4 metri.

    Paolo

    un blog di caprette, ulivi e curiosità vegetali:
    http://caprettetibetane.splinder.com

    JONPosts: 133
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    5 Agosto 2010 alle 0:16 - Views: 85 #29788

    Le mie, forse avranno due anni, le ho messe a dimora verso aprile credo, non ricordo bene, comunque in pochi mesi sono cresciute di cira 20 centimetri, forse quando si fanno grandi rallentano la crescita.

    MassamondoPosts: 20
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    5 Agosto 2010 alle 8:23 - Views: 87 #29789

    Ho avuto semi di asimina alla fine dell’autunno. Li ho messi in frigo a stratificare per quattro mesi circa quindi li ho seminati., alcuni di essi li ho scarificati. Dopo altri due mesi i semi hanno cominciato a emettere le prime radici, non tutti per la verità. Ne ho ricavato cinque germogli. Due di questi li ho dati alla signora che mi ha procurato i semi. Questa signora ne aveva seminato in inverno senza alcun processo di di vernalizzazione o scarificazione: al proposito solamente un mio seme scarificato aveva emesso una radichetta: i semi li avevo poi messi tuttti in cotone umido ed hanno germinato in parte. I semi della signora non hanno prodotto alcun germoglio. Ora che ho delle piantine esse si stanno sviluppando molto rapidamente, contrariamente a quanto leggo in Internet. Ho appreso poi che dove vivo almeno tre persone hanno piante di asimina avute da uno di loro che lavorava nell’orto botanico di Firenze. Piante avute cinque anni fa. Tutti e tre hanno già gustato i frutti di quelle piante. Uno di loro ha molti polloni in giardino.

    JONPosts: 133
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    15 Agosto 2010 alle 22:52 - Views: 85 #29790

    Misurate oggi, una è cresciuta di 35 centimetri

    regina effePosts: 3
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    28 Agosto 2010 alle 22:42 - Views: 81 #29791

    quote:


    Ma spoglia d’inverno o è sempreverde (questa seconda opzione mi sembrerebbe strana vista la resistenza)? Grazie

    “E’ improprio credere che si potrà mai sosituire il lavoro agricolo, un sacro compito graziosamente conferito da Dio all’uomo quale fonte del suo benessere e fondamento della sua prosperità”. (Haile Sellasie I, Re dei Re d’Etiopia)


    regina federle