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 Loropetalum Chinensis

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Caio
Membro Master



Italia
1556 messaggi
Inserito il - 30 Marzo 2009 :  12:05:03  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
E' un piccolo arbusto sempreverde originario dell'Asia, ha in prevalenza un portamento allargato, dovuto allo sviluppo orizzontale che assumono i rami, il fusto rimane comunque densamente ramificato, ne esistono due varietà che si differenziano per il colore dei fiori, Loropetalum Chinensis a fiore bianco e la varietà Rubrum a fiore rosso.
Arbusto a crescita medio veloce, può superare i due metri di altezza. Le foglie sono di dimensioni ridotte, di forma ovale, il colore è verde scuro per la varietà a fiore bianco, mentre la varietà rubra si differenzia con le nuove foglie che assumono da prima un colore rosso cupo, per divenire poi di un verde cupo..
Qui in Centro Italia la varietà rubrum fiorisce all'inizio della primavera, mentre la varietà a fiore bianco fiorisce dai 20 ai 30 giorni dopo la varietà rossa (Rubrum).

La pianta ha un notevole effetto ornamentale durante la fioritura, che è formata da numerosi fiori di piccolo taglio. I fiori a loro volta sono formati da piccoli cespi di petali di forma lunga e stretta, i colori sono il bianco, molto simili ai fiori di hamamelis, e rosso scarlatto della varietà Rubrum.
Quartultima ha un portamento più prostrato rispetto alla varietà bianca, e viene utilizzato per tappezzare ad esempio angoli scoscesi.

Non hanno bisogno di potature eccessive, anche se dopo la fioritura può essere utile ridurre le ramificazioni per contenerne le dimensioni e la forma.

L'esposizione preferita è in zona luminosa, meglio se si riesce ad evitare le ore centrali della giornata, le posizioni poco soleggiate sono tollerate, ma ne risentirà poi la fioritura che risulterà più rada e di scarso effetto ornamentale.

La loro resistenza alle temperature, per quanto provato qui in Centro Italia, sopportano senza nessun problema, temperature di -6°C, ma visti gli ottimi risultati ipotizzo che possono tranquillamente superare tale limite di altri 2 gradi.

(AGGIUNGO CHE CON LA PUNTA RECORD DI -8.4°C TOCCATI PER POCHE ORE IL GIORNO 17 DICEMBRE 2010, LA PIANTA NON SUBITO IL BEN CHE MINIMO STRESS).[/purple]

Le esigenze idiriche, le piante adulte e quindi a dimora da alcuni anni sopportano senza problemi la siccità, mentre è preferibile annaffiare i giovani arbusti durante i periodi più caldi dell'anno, ma solo se il terreno risulta eccessivamente asciutto, del resto sono quasi autosufficienti.

In autunno ed in primavera è consigliabile aggiungere del concime organico ben maturo al terreno. Si consiglia inoltre di coprire il terreno ai piedi dei loropetalum con della pacciamatura, tipo corteccia di pino, in modo da mantenere il piede della pianta abbastanza fresco.

Il terreno predilietto deve essere leggermente acido e ricco di humus, oltre che ben drenato, la pianta non tollera infatti i ristagni idrici.

La questione del titolo acido del terreno spiega il successo inaspettato che ho avuto con queste piantine, diciamo che le sue esigenze in fatto di suolo esposizione ed apporti idrici sono molto simili a quelli delle Camelie, quindi con i suoli vulcanici dei Castelli Romani il gioco è fatto......
Per la pacciamatura, non a caso suggerisco la corteccia di pino, riesce nel tempo a mantenere un po’ del titolo acido necessario alla pianta.


Le foto della varietà a fiore bianco, le posterò tra qualche giorno....non dipende da me .

Spero di non avervi annoiato.

Saluti, caio.


Scritto Da - caio il 11 Settembre 2011alle ore 09:26:51

Scritto Da - caio il 11 Settembre 2011alle ore 09:28:59

ffeeddee
Membro Master




3295 messaggi
Inserito il - 30 Marzo 2009 :  12:44:01  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
Molto interessante, non avevo mai visto questa fioritura, molto bella, peccato sia acidofila...

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)Torna all'inizio della pagina

giuliana
Membro Master



Italia
914 messaggi
Inserito il - 30 Marzo 2009 :  16:02:16  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
quote:

.... peccato sia acidofila...




buongiorno Federico
anch'io trovo splendida la pianta di Claudio ma perchè è peccato che sia acidofila? Come si può sapere (in modo empirico senza ricorrere ad un'analisi) se un terreno è acido o alcalino (?) Si può modificare il titolo del terreno con i fertilizzanti?
Sono troppe le domande? Grazie e saluti
giuliana

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Caio
Membro Master



Italia
1556 messaggi
Inserito il - 30 Marzo 2009 :  16:43:18  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
Forse sono stato confuso...la pianta preferisce un terreno con titolo acido medio, che è proprio quello della zona dei Castelli Romani, con titolo di acidità compreso tra 5,5 e 6,5.
Per la precisione il titolo più acido del mio terreno non supera il PH 6,0, ecc.

Poi proprio per rimanere in tema di acidità, posso anche confemare che l'esigenza di terreno acido e meno risentita delal Camelia e questo lo noto dal tenore dei colori fogliari.

Quindi io la provere su un terreno neutro, rinforzando l'acidità del terreno con l'aggiunta di molta torba, basta scavare una buca di dimensioni adeguate e cambiare il terriccio di base, si riuscirebbe anche a migliorare il drenaggio a tutto vantaggio del Loropetalum.
Per mantenere il titolo acido del terreno ci sono anche prodotti facilment reperibili nei grden center, ma io mi limiterei solo a pacciamare con conrteccia di pino, che contribuisce nel tempo ad un mantenimento del PH acido e se possibile, ma solo in casi estremi, inaffiare con acqua piovana, considerato che il 90% delle acque italiane sono ricche di calcio.
Oltre ciò posso solo sperare di avervi incuriosito nel provare una nuova piantina.
Saluti, caio.

quote:

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.... peccato sia acidofila...




buongiorno Federico
anch'io trovo splendida la pianta di Claudio ma perchè è peccato che sia acidofila? Come si può sapere (in modo empirico senza ricorrere ad un'analisi) se un terreno è acido o alcalino (?) Si può modificare il titolo del terreno con i fertilizzanti?
Sono troppe le domande? Grazie e saluti
giuliana



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ffeeddee
Membro Master




3295 messaggi
Inserito il - 30 Marzo 2009 :  17:09:03  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
quote:

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.... peccato sia acidofila...




buongiorno Federico
anch'io trovo splendida la pianta di Claudio ma perchè è peccato che sia acidofila? Come si può sapere (in modo empirico senza ricorrere ad un'analisi) se un terreno è acido o alcalino (?) Si può modificare il titolo del terreno con i fertilizzanti?
Sono troppe le domande? Grazie e saluti
giuliana



Ciao Giuliana

Ho scritto peccato che sia acidofila perché a me le piante acidofile mi durano poco. Anche in vaso e cercando di curare il terreno, forse è l'acqua.
Vedo che ai laghi del nord le camelie e le azalee prosperano senza problemi, quindi penso che per coltivare quel tipo di piante sia necessario abitare in luoghi dove il terreno è quello giusto.
Se no è una battaglia senza fine..

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)Torna all'inizio della pagina

strambro
Nuovo Arrivato




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Inserito il - 11 Luglio 2009 :  21:33:50  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
L'ho piantato anche io, qui in Lombardia, in pieno sole.....Ho aggiunto torba al terreno e anche del letame maturo....Complice un'estate piovosa, sta progredendo bene....Risultati si vedranno l'anno prossimo, spero.

Un saluto al forum


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Caio
Membro Master



Italia
1556 messaggi
Inserito il - 12 Luglio 2009 :  15:40:39  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
Ora ha le foglie nuove, ma vedrai verso Ottobre Novembre avrai la tua prima fioritura
In bocca al lupo.
saluti, caio.

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Palmente
Membro Senior




437 messaggi
Inserito il - 07 Settembre 2011 :  13:22:25  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
ho acquistato ad aprile questo loropetalum, che penso sia varietà chinensis, purtroppo non ho avuto il tempo per piantarlo ed ha iniziato a rovinarsi un pò la piantina, poi l'ho piantato ad inizio luglio e l'ho potato per bene ed eccolo

Aveva iniziato a fare diversi rametti pieni di foglie, però man mano hanno iniziato a seccare diversi gruppi di foglie, sarà il caldo? perchè la pianta, vedendo il gruppo di foglie più grandi pare stia bene



Scritto Da - palmente on 07 Settembre 2011 15:02:13

Scritto Da - palmente on 07 Settembre 2011 15:03:31Torna all'inizio della pagina

Caio
Membro Master



Italia
1556 messaggi
Inserito il - 09 Settembre 2011 :  22:34:23  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
Sicuramente è in sofferenza per la riduzione ed il travaso, però dalla foto sembra che la pianta sia troppo esposta al sole e nelle ore centrali.
Di certo il sole "Palermitano", differisce da quello "Romano" solo per il minor grado d'inclinazione e quindi ecc....

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Palmente
Membro Senior




437 messaggi
Inserito il - 11 Settembre 2011 :  00:45:04  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
la potatura drastica, senza lasciargli alcun rametto con foglie, è stata fatta ad inizio luglio, questa sofferenza la sta mostrando ultimamente

Il sole nelle ore centrali è per lo più filtrato da un grosso hibiscus che ha nelle vicinanze e da ulivi e pini, poi dopo aver preso sole a luglio e agosto, giusto ora a settembre si inizia a rovinare?

ecco nuove foto, le foglie sane delle prime foto che ho postato, stanno pure seccando bho



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Caio
Membro Master



Italia
1556 messaggi
Inserito il - 11 Settembre 2011 :  09:23:44  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
Allora può essere che il terreno di natura compatta ed argillosa, può rimanere umido a lungo e quindi creare problemi alle radici.
Cerchi di allungare un pò con gli apporti idrici.

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angelo
Membro Master



Italia
3242 messaggi
Inserito il - 12 Settembre 2011 :  21:27:15  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Visita l'homepage di  angelo  Rispondi citando

Spettacolari loropetalum bonsai
Angelo

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Caio
Membro Master



Italia
1556 messaggi
Inserito il - 12 Settembre 2011 :  22:16:06  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
Scusa Angelo, ma non riesco ad evincere dalle foto se i tronchi sonno del Loropetalum, oppure se quest'ultimo è "adagiato" su dei vecchi e grossi tronchi.
Grazie.

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angelo
Membro Master



Italia
3242 messaggi
Inserito il - 12 Settembre 2011 :  23:00:17  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Visita l'homepage di  angelo  Rispondi citando
Si sono vecchissimi bonsai, li ho fotografati sabato da CRESPI BONSAI
Nei prossimi giorni, mettero' un post dedicato a dei bellissimi bonsai x chi non ha la fortuna di abitare a nord Milano
Angelo

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Caio
Membro Master



Italia
1556 messaggi
Inserito il - 13 Settembre 2011 :  10:07:06  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
Grazie per le info Angelo.
Attendiamo le foto, grazie.


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Palmente
Membro Senior




437 messaggi
Inserito il - 17 Novembre 2011 :  13:55:44  Scrivi Un Messaggio Privato  Visualizza profilo  Rispondi citando
alla fine la pianta è collassata a settembre


Palermo
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