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D I S C U S S I O N E
angelo QLC di voi coltiva l'asimina?? Non e' propriamente una tropicale ma sembra interessante. Ho ricevuto 3 semi dopo molte ricerche e volevo qlc info sulla coltivazione, anche se sembrerebbe molto rustica.
Inoltre volevo sapere se sapete dove trovare qlc frutto da assaggiare- sono introvabili, nonostante vengano coltivati in pianura padana.
Neanche nei supermercati piu' forniti si trovano
Angelo

ffeeddee Io una volta che ho trovato i frutti, che sono pieni di semi, ne ho fatto nascere alcune piantine, la crescita è lenta, non sono tropicali ma hanno bisogno dell'inverno e fino a -25' dovrebbero resistere
ho letto che per fare i frutti occorrono più piante
ciao

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)

paolob44 Non conviene fare l'Asimina da seme a meno che non si voglia lasciare la pianta ai nipoti

Conviene acquistare la pianta già abbastanza grande, innestata, si trovano molto facilmente anche in rete.

E' di crescita mooolto lenta sopratutto i primi anni, la mia acquistata parecchi anni fa' cresce di 15 cm. all'anno. E non ha mai fruttificato, tanti fiori che poi cascano, solo quest'anno uno ha fatto un abbozzo di frutto ma è durato poco.

Paolo

un blog di caprette, ulivi e curiosità vegetali:
http://caprettetibetane.splinder.com

angelo Ma avete mai trovato in commercio i frutti ??
Angelo

ffeeddee
quote:

Ma avete mai trovato in commercio i frutti ??
Angelo

si

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)

Antonio 46 Ciao Angelo,
ha ragione Paolo nel consigliarti di acquistare le piante adulte di Asimina Triloba anzichè ottenerle da seme.
Qualche anno fa conobbi un maestro giardiniere che ne possedeva diverse piante con ottimi risultati di raccolta; in tale occasione mi regalò alcuni frutti maturi, peraltro ottimi, e alcuni polloni sbucati dalle radici che feci poi crescere in un vaso successivamente regalato.
Cerca la disponibilità di questi polloni fra i tuoi amici e conoscenti...risparmierai qualche anno con maggior garanzia di fruttificazione!
Per quel che concerne la vendita di questi insoliti frutti da me mai trovati in commercio, prova a telefonare alla ditta Alma frutta di Milano, specializzata in frutta esotica...i titolari, che ebbi modo di conoscere telefonicamente per una richiesta analoga, sono molto cordiali e disponibili.
Antonio
AL.MA srl
Ortomercato: Pad A Stand 34-35-36-37
Via C. Lombroso, 54
20137 Milano - Italy
tel. +39 025510622
fax +39 0255195646
almafrutta@tin.it - www.almafrutta.it
CF/P.IVA 09934620155

Contatti:
Alberto Albuzza +39 335218363
Massimiliano Albuzza +39 3482626927
Guido Botturi +39 348 2687927
Claudio Corini +39 3482711683


Antonio Sabbetti
Torino zona USDA 7B

angelo Ho inviato una email così vedrò la loro disponibilitaè di frutta.
Qlc mi ha anche detto che forse i semi di asimina vanno vernalizzati altrimenti non germogliano. confermate ??
Angelo

Luca Ciao,
l'Asimina richiede tratificazione fredda dei semi. Io li semino direttamente dopo la raccolta (e la scorpacciata di frutti) in vaso e li lascio tutto l'inverno all'esterno in cassone freddo. Le piante male sopportano il disturbo alle radici quindi le trapianto in vaso singolo quando raggiungono i 10 cm.
Attenzione con i polloni basali perché se l'innesto è alto.... Quando ho provato con l'innesto (si consiglia l'innesto a spacco) ho avuto 100% di riuscita. (utilizzando marze raccolte prima dei geli e conservate in frigorifero in un sacchetto di plastica dopo trattamento anticrittogamico). Io coltivo la varietà SUN FLOWER che è autofertile e fruttifica già dopo 2-3 anni dall'innesto. Negli USA vi sono infinite cultivar di Asimina, molte di sapore superiore alle cultivar che possiammo purtroppo trovare in Europa.
Nemmeno io ho mai visto frutti in vendita, probabilmente perché il frutto a maturazione ha una limitata conservabilità ed è molto soggetto alle lesioni da pressione.
Luca

Luca
Locarno/USDA 8

luigi_13 ciao a tutti,
io ho due piante di asimina, una Sunflower e una Overleese. la prima produce bene, pochi frutti fino a 400gr l'uno davvero squisiti, la Overleese è ancora piccola e produce tanti frutti piccoli e di cattiva qualità, spero che migliori con l'età. I frutti più grossi hanno pochi semi.
Le piante vanno ombreggiate durante i primi anni, altrimenti diventano clorotiche, da adulte sopportano il sole pieno. I fiori vengono impollinati dalle mosche, e quante più ce ne sono in giro tanti più frutti allegheranno. L'alberetto di Asimina di un mio cugino, nato da seme (mio) e assolutamente "single", ha prodotto secchiate di frutti, probabilmente perché proprio sotto avevano sistemato il cumulo di letame di coniglio (vivaio di mosche).
Qualcuno suggerisce di sistemare sotto le piante, un po' prima della fioritura, della carne da lasciar colonizzare dai mosconi; si può provare, se la pianta non è vicino a casa...
sul catalogo Baumaux (consiglio di richiedere quello cartaceo: è piacere sfogliarlo) sono in vendita 3 varietà, ma mi sembrano troppo care, decisamente. Comunque sul catalogo on line li trovate sotto la categoria "petits fruits" sottocategoria "divers".


www.graines-baumaux.fr

JON
quote:

ciao a tutti,
io ho due piante di asimina, una Sunflower e una Overleese. la prima produce bene, pochi frutti fino a 400gr l'uno davvero squisiti, la Overleese è ancora piccola e produce tanti frutti piccoli e di cattiva qualità, spero che migliori con l'età. I frutti più grossi hanno pochi semi.
Le piante vanno ombreggiate durante i primi anni, altrimenti diventano clorotiche, da adulte sopportano il sole pieno. I fiori vengono impollinati dalle mosche, e quante più ce ne sono in giro tanti più frutti allegheranno. L'alberetto di Asimina di un mio cugino, nato da seme (mio) e assolutamente "single", ha prodotto secchiate di frutti, probabilmente perché proprio sotto avevano sistemato il cumulo di letame di coniglio (vivaio di mosche).
Qualcuno suggerisce di sistemare sotto le piante, un po' prima della fioritura, della carne da lasciar colonizzare dai mosconi; si può provare, se la pianta non è vicino a casa...
sul catalogo Baumaux (consiglio di richiedere quello cartaceo: è piacere sfogliarlo) sono in vendita 3 varietà, ma mi sembrano troppo care, decisamente. Comunque sul catalogo on line li trovate sotto la categoria "petits fruits" sottocategoria "divers".


www.graines-baumaux.fr


Ciao, se ti avanza qualche seme della Sunflower fammi sapere ed in caso dimmi quanto devo darti, è una noia su Ebay, a volte non arrivano o arrivano male, dovrei piantare diversi alberi , grazie.
Conoscete inoltre qualche vivaio dove poterla acquistare almeno di uno-due anni?
Scusate l'OT.

Scritto Da - JON on 18 Aprile 2010 22:54:31

ffeeddee ecco una foto recente delle mie

ciao

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)

sest
quote:
........sul catalogo Baumaux (consiglio di richiedere quello cartaceo: è piacere sfogliarlo) sono in vendita 3 varietà, ma mi sembrano troppo care, decisamente. www.graines-baumaux.fr

Per 81 € vorrei capire almeno quanto è grande, qualcuno ne sa qualcosa ?

JON
quote:

quote:
........sul catalogo Baumaux (consiglio di richiedere quello cartaceo: è piacere sfogliarlo) sono in vendita 3 varietà, ma mi sembrano troppo care, decisamente. www.graines-baumaux.fr

Per 81 € vorrei capire almeno quanto è grande, qualcuno ne sa qualcosa ?



81euro, cosa? dove?

Caio La pianta in questione è proposta in vendita dal vivaio che ci ospita.
Andate sul sito principale e verificate.

Saluti, caio.

quote:

quote:
........sul catalogo Baumaux (consiglio di richiedere quello cartaceo: è piacere sfogliarlo) sono in vendita 3 varietà, ma mi sembrano troppo care, decisamente. www.graines-baumaux.fr

Per 81 € vorrei capire almeno quanto è grande, qualcuno ne sa qualcosa ?



JON
quote:

La pianta in questione è proposta in vendita dal vivaio che ci ospita.
Andate sul sito principale e verificate.

Vero, pure io l'avevo contattata, una signora genrile, ma in quel momeno ancora non spedivano, ora ho rimandato per la prossima stagione.

Io più che altro volevo dire che 80 euro è davvero un prezzo elevato, come minimo con 80 euro uno prende un'Asimina che già porta frutti.

iyared Ma spoglia d'inverno o è sempreverde (questa seconda opzione mi sembrerebbe strana vista la resistenza)? Grazie

“E' improprio credere che si potrà mai sosituire il lavoro agricolo, un sacro compito graziosamente conferito da Dio all'uomo quale fonte del suo benessere e fondamento della sua prosperità". (Haile Sellasie I, Re dei Re d'Etiopia)

JON In autunno le foglie iniziano a cambiare colore, come altre piante, e diventano tipo giallastre dorate, successivamente più scure e poi cadono. A primavera c'è prima la formazione dei fiori e poi escono le foglie. Verso luglio( dipende dalle zone e dalla varietà delle piante) fanno delle gemme, in prossimità di queste gemme ( diverse) l'anno successivo nasceranno i fiori.


Scritto Da - JON on 29 Maggio 2010 00:07:30

JON Ecco un breve articolo per eventuali chiarimenti

[color=green][size=18]L’Asimina : Asimina triloba (L.)Dunal
Autore : Sergio Carlini[/size]
[/color]

Chi non vorrebbe possedere un fruttifero tropicale nel suo giardino, con dei frutti veramente eccellenti e veramente non comuni, e tutto questo anche nelle regioni settentrionali?

Impossibile? Non temete, un fruttifero così esiste...

E' l'Asimina, Asimina triloba (L.) Dunal, appartenente alla famiglia delle Annonaceae, ed originaria degli Stati Uniti d'America e del Sud-Est canadese

[URL=http://img401.imageshack.us/i/70677780.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw)
(si ringrazia la Kentucky State University per la gentile concessione dell'immagine)


Il suo nome comune è Paw Paw, scritto anche con una sola parola con Pawpaw. Altri nomi comuni, in inglese sono Indian banana, Hoosier banana, Poor's man banana.

In Francia, l'albero è detto Asiminier ed in Québec il nome è abbreviato in Asimier.

Vi devo avvertire che che questa pianta è strana, e se dico che è strana dovete credermi.

E' follemente ricercata da una farfalla rara e bellissima, ma non per la bellezza dei suoi fiori, e neppure per il loro leggero, delicato profumo di… carne marcia, che è il delirio dei mosconi delle concimaie. Per fortuna quell'odore è impercettibile per l'uomo, salvo a mettere il naso nel fiore.

Un'altra precisazione : il suo frutto è molto simile a quello della Cherimoja o Cerimoia (Annona Cherimola Mill.). Se voi avete un giardino soleggiato e caldo in Sicilia o più a Sud, date la preferenza alla Cerimoia, per l'Asimina là fa troppo caldo

[URL=http://img717.imageshack.us/i/98912501.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : frutto
(il colore bruno traduce la maturità troppo avanzata ; a consumare verde bianchiccio)


[color=green][size=18]ORIGINI E DIFFUSIONE[/size][/color]

L'Asimina è uno dei pochi grandi alberi da frutta originari dell'America settentrionale, e l'unico portante frutti grandi.

Le Annonaceae costituiscono una famiglia composta di migliaia di specie, ampiamente diffuse nelle zone tropicali ed equatoriali di tutto il pianeta.

Alcune specie di questa famiglia esistono allo stato naturale negli Stati Uniti, in piccole zone dell'estremo Sud, ripartite nei generi Annona, Asimina e Deeringothamnus.

Quasi tutte sono presenti solo in zone molto limitate come estensione. Solo il genere Asimina è presente in regioni più estese.

Asimina parviflora (Michx.) Dunal è alquanto diffusa nel Sud-Est degli Stati Uniti.

Asimina triloba (L.) Dunal è invece presente in buona parte dell'Est degli Stati Uniti, in una regione che va dal Nebraska orientale al Maine e dal Nord della Louisiana alla parte settentrionale della Florida.

Il limite settentrionale si trova in strette fasce di territorio delle sponde canadesi dei Grandi Laghi.


[URL=http://img228.imageshack.us/i/41884268.jpg/][/URL]
Zona di origine della Asimina triloba


E comunemente considerato che la pianta sia da lontanissima origine residente negli Stati Uniti, avendo trovato in posto impronte delle foglie, del tutto analoghe alle attuali, risalenti alla fine del Miocene e dell'Eocene.

E' anche considerato che la diffusione dei semi provenienti da siti delle ultime glaciazioni sia stata realizzata dai grandi mammiferi prima e, più tardi, dagli umani.

La pianta vive naturalmente nei depositi alluvionali di fiumi e torrenti, sabbiosi e umiferi.

La maggior parte dei siti di popolazione è nel bacino del Missisippi e dell'Ohio River, in numerosissimi piccoli siti sparpagliati nel territorio.

La presenza della pianta allo stato selvatico è sempre più rara, ad effetto della antropizzazione del territorio, e per la espansione della agricoltura.

Invece aumenta sempre più la sua presenza nei giardini pubblici e privati. L'Asimina ha preso valore per significato affettivo e per il suo interesso storico.

Negli Stati Uniti sono state prese misure per la difesa della specie e per la conservazione del suo germoplasma.

Nonostante il suo aspetto tropicale la pianta è perfettamente adattata ai climi temperati freddi.

E' stata quindi successivamente diffusa ed introdotta in coltivazione nell'Ovest degli Stati Uniti, in siti a suolo fertile in clima continentale o costiero, con inverni freddi ed estati temperate. In effetti la pianta non tollera climi eccessivamente caldi ed aridi.

L'Asimina è stata esportata in paesi di clima temperato, particolarmente di tipo continentale.

Un fattore importante di limitazione della diffusione è il suo costo di produzione. Il costo resta alto in rapporto agli fruttiferi tradizionali (peschi, meli, albicocchi, ecc.).

Questo è dovuto alla difficoltà, anzi la impossibilità, a impiantare l'Asimina a radice nuda, metodo facile ed economico.

Attualmente la necessità di sviluppare le piante in vaso profondo, in vivaio, non permette la riduzione dei costi.

Per di più il trapianto è una fase delicata che si deve effettuare facendo attenzione a non distaccare o muovere la terra dalle radici, quando si estrae la zolla dal vaso.

Un giardiniere per diletto può tollerare un prezzo di acquisto della pianta in vaso che è il triplo o il quadruplo di una pianta di vivaio tradizionalmente fornita a radice nuda.

Invece per un agricoltore che debba intraprendere un impianto a grande scala il prezzo può essere proibitivo.

Nonostante tutto impianti di un certo rilievo sono in corso nei paesi di origine, ad effetto della valorizzazione dei suoi frutti, che ora sono considerati di maggiore importanza che in passato, quando erano considerati come semplici frutti “selvatici”.

L'interesse per tale tipo di frutto è in aumento negli Stati Uniti.


[size=18][color=green]DESCRIZIONE[/color][/size]

L'albero

E' un albero che assume struttura diritta, piramidale, perlomeno negli esemplari isolati (foto), di altezza media di 5-6 metri ma che può raggiungere i 10 metri con ambiente ideale.

Si può condurre a calice per favorire la raccolta o in forma naturale

[URL=http://img816.imageshack.us/i/36650124.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) condotto a calice


[URL=http://img340.imageshack.us/i/84545415.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) in forma naturale


[size=18][color=green]Le foglie[/color][/size]

La pianta ha foglie alterne, nettamente pendenti, a bordi rettilinei a forma ovale allungata, che ricordano per forma e dimensioni le foglie del castagno

[URL=http://img231.imageshack.us/i/68686620.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : foglie

La loro forma è ovale allungata, od obovata (con la parte più larga all'opposto del peduncolo), il colore è verde vivo ed in certi casi col verso coperto da una sottile peluria scura.

La loro lunghezza è di circa 15-30 cm.

In autunno le foglie prendono un colore dorato, poi bruno, prima di cadere.
[URL=http://img204.imageshack.us/i/72726916.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : fogliame autunnale

In rari casi sono state osservate delle allergie per il contatto con le foglie o con la buccia dei frutti, con effetto di arrossamento della pelle.

E' buona abitudine, quando si presenta l'occasione, di provare la propria sensibilità a queste forme di allergie ; è sufficiente sfregare leggermente una foglia sul dorso della mano ed osservare la reazione.

In caso di prova positiva (sensibile arrossamento), evitare il contatto con le foglie.

[size=18][color=green]I fiori[/color][/size]

I fiori si schiudono da gemme presenti e visibili dal mese di luglio dell'anno precedente
[URL=http://img580.imageshack.us/i/46041975.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gemme fiorali in fine d'inverno

Le gemme fiorali di distinguono da quelle della vegetazione, dato che sono più tondeggianti
[URL=http://img171.imageshack.us/i/83891284.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gemme fiorali ed uno a foglie
[URL=http://img717.imageshack.us/i/94237059.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gemme fiorali


I fiori si schiudono molto prima della apparizione delle foglie ; per la poro mediocre dimensione e per il colore restano poco visibili.

La fioritura inizia la fine di marzo e dura fino all'inizio di maggio, per la maggior parte quindi avviene in aprile.

I fiori, ermafroditi, sono di dimensioni medie 1,5-3 cm di diametro, pendenti su un peduncolo peloso
[URL=http://img687.imageshack.us/i/23096140.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : fioritura

I fiori sono singoli, raramente a gruppi ; hanno simmetria rotata. Sono composti da tre piccoli sepali verdi, coperti da una fine pelosità brunastra, e quindi da sei petali di colore rosso violetto scuro
[URL=http://img820.imageshack.us/i/37181691.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : fiori
[URL=http://img24.imageshack.us/i/37577350.jpg/][/URL]
[URL=http://img180.imageshack.us/i/15454075.jpg/][/URL]

Gli ovari (multipli) sono circondati da una corona di numerosissimi stami
[URL=http://img99.imageshack.us/i/63463205.jpg/][/URL]

La impollinazione

I fiori presentano una netta protoginia, gli organi femminili sono attivi qualche giorno prima di quelli maschili, questo significa che parte femminile del fiore è potenzialmente ricettiva prima della maturazione della parte maschio dello stesso fiore.

La fecondazione, tra fiori diversi, necessita che le parti sessuali siano in fase, e quindi è favorita dalla presenza di molti fiori in fasi diverse della fioritura, sulla stessa pianta o su piante diverse, per questo sono presenti contemporaneamente fiori ancora chiusi, sbocciati, o a fioritura conclusa, la fase totale di fioritura dura circa venti giorni.

Per la maggior parte delle varietà, il polline non è auto-compatibile, la fertilità soddisfacente si ha solo tra individui diversi.

Due piante nate da semi diversi, originati anche dallo stesso albero, sono individui diversi ; come lo stesso è per piante innestate con varietà diverse. Piante innestate con la stessa varietà non sono individui diversi, sono lo stesso clone.

Certe varietà sono fornite come auto-fertili ('Sunflower', 'Prima1221'). Con queste varietà è sufficiente piantare una sola pianta per ottenere dei frutti.

In fase iniziale, alla maturazione della parte femminile, i fiori hanno i petali rettilinei ed il fiore ha una forma di tulipano chiuso, i tre petali interni racchiudono le parti sessuali, e sono alterni a tre esterni accostati, ed anche loro socchiusi.

In seguito, alla maturazione della parte maschile, i petali si incurvano verso l'esterno, quindi il fiore prende la forma di una campanella aperta.

La foto di un ramoscello illustra i due stadi.

Gli ovari sono multipli, e quindi è possibile la produzione sia di frutti singoli (per aborto dei restanti), che di frutti a gruppi (foto).

In alcune varietà infatti i numerosi ovari abortiscono e si sviluppa prevalentemente un solo frutto (foto).

Nei giardini con conduzione a scopo ornamentale, ci possono essere difficoltà di impollinazione per la carenza di insetti impollinatori (che sono mosche, coleotteri e mosconi) ; tali problemi sono più rari nei pressi di stalle o di concimai o nell'orto, dove certi tipi di insetti non mancano.

La fecondazione manuale (con un pennellino, una piuma o con dito) è allora utile. E' evidente che tale soluzione, se necessaria, sarebbe eccessivamente costosa se da effettuare in grande scala.

[size=18][color=green]I frutti[/color][/size]
La pianta inizia a produrre frutti quando raggiunge l'altezza di 2-2,5 m (3-6 anni).

I frutti sono grandi bacche ovali più o meno allungate, con una lunghezza di 6-18 cm ed una larghezza di 3-9 cm, con una forma leggermente lobata.

Come già detto i frutti possono essere unici , o riuniti a gruppi e costituire delle “mani” simili a quelle delle banane, questo a giustificare i nomi locali che li associano alle banane .
[URL=http://img132.imageshack.us/i/70703373.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : frutto unico in corso di sviluppo

[URL=http://img228.imageshack.us/i/37691792.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gruppo di due frutti in corso di sviluppo

[URL=http://img706.imageshack.us/i/75216075.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : gruppo di tre frutti in corso di sviluppo


Il frutto è dotato di una buccia sottile, ma relativamente robusta, di colore verde chiaro a maturità, e che tende in seguito verso il giallo e poi al bruno.

Il peso dei frutti è di norma compreso tra 50 e 100 g ma può raggiungere in alcune varietà pesi di 250 g – 400 g ed oltre.

I frutti contengono numerosi semi bruni disposti in due file ; sono molto duri e di notevoli dimensioni (lunghezza fino a 2-3 cm), simili a grossi fagioli allungati.

La riduzione del numero dei semi, ed anche della loro dimensione, è obiettivo della selezione varietale.

La polpa è di consistenza cremosa e, secondo varietà, di colore bianco, giallo, o arancio. E' molto dolce e profumata, di sapore complesso, molto particolare, assomigliante alla banana o al mango, con un aroma di ananas, priva di acidità.

[URL=http://img820.imageshack.us/i/21851846.jpg/][/URL]
Asimina triloba (varietà 'Sunflower') : frutto a completa maturità

[size=18][color=green]Maturazione[/color][/size]

I frutti raggiungono la completa maturità quando la polpa inizia a divenire più tenera, come per le pesche, essi quindi si distaccano facilmente dall'albero ed iniziano a cadere.

In questa fase, presentano le migliori caratteristiche organolettiche.

Per certe varietà, come 'Sunflower', i frutti sono completamente verdi. Quando iniziano ad avere colore verde un po' più chiaro sono già commestibili, in tal caso la maturazione è data dalla durezza del frutto, che è più molle.
[URL=http://img130.imageshack.us/i/66522446.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : frutto maturo della varietà 'Sunflower'

Per altre varietà, il colore a buona maturità è verde giallastro o giallo.

Quando iniziano a divenire bruni sono ancora commestibili, ma rapidamente possono prendere cattivo sapore e degradarsi.
[URL=http://img717.imageshack.us/i/98912501.jpg/][/URL]


Per il fatto della presenza di sostanze irritanti nei frutti acerbi è consigliabile raccogliere frutti maturi o prossimi ad esserlo.

Se sono raccolti troppo presto possono non raggiungere la piena maturità, come invece si può fare con altra frutta.

I frutti in questo caso hanno principi irritanti, sono astringenti ed hanno cattivo sapore.

I frutti vanno raccolti con molta attenzione dato che i frutti maturi sono delicati e si ammaccano facilmente.

La maturazione è prevista, secondo varietà, dalla seconda metà di agosto all'inizio di ottobre, in funzione del clima e delle condizioni di crescita (durata della stagione calda). In clima costiero della Riviera Ligure (Italia) la maturazione è stata ottenuta dalla seconda metà di agosto all'inizio di settembre (varietà 'Sunflower').

La maturazione dei frutti non è simultanea e, come avviene per la fioritura, è scalata in una ventina di giorni.

[size=18][color=green]Consumo [/color][/size]

Al consumo la buccia non si mangia, ed i semi non devono essere inghiottiti.

Molto raramente è stato costatato che l'ingestione della polpa anche se matura, può provocare disturbi intestinali.

Se si hanno problemi di ipersensibilità conviene assaggiare la polpa in piccole quantità e verificare gli effetti.

E' bene sapere che la polpa dei grossi semi, se inghiottita schiacciata, può provocare nausea, vomito e dolori addominali.

Invece i semi ingeriti interi attraversano intatti l'apparato digerente, e non danno alcun effetto nocivo.

[size=18][color=green]Conservazione[/color][/size]

La durata di conservazione a temperatura ambiente è limitata a qualche giorno, come per le annonacee tropicali.

Invece se i frutti non sono ammaccati, e sono collocati in un frigorifero, la durata della conservazione è di un paio di settimane.

I frutti sono sensibili ai meccanismi di accelerazione della maturazione in presenza di etilene. In effetti se i frutti sono posti vicino a delle mele, l'etilene emesso da queste ultime induce una veloce maturazione degli altri frutti.

[size=18][color=green]Conclusione[/color][/size]

E' chiaro che l'Asimina presenta eccellenti possibilità di utilizzazione in un frutteto o in un giardino domestico. Non è invece adatta alla coltivazione estensiva industriale, per la quale la raccolta in una singola passata, a frutti acerbi, con movimentazione meccanica, e conservazione a bassa temperatura per lunghi periodi, sono le condizioni per avere frutti sempre disponibili ed a basso costo.

[color=green]UTILIZZAZIONI [/color]

Utilizzazioni alimentari

Come per le Annonaceae tropicali, l’utilizzazione principale è come frutta fresca che, nel caso della Asimina è tardo estiva ed autunnale.

E' possibile preparare succhi, creme, ingredienti per gelati, composte.

E' stato segnalata la preparazione dalla polpa dei frutti di bevande fermentate.

La polpa può essere congelata.

Il contenuto della polpa è notevole.

Nella polpa cremosa e relativamente povera d'acqua sono presenti carboidrati (zuccheri), glucosio, saccarosio e fruttosio in quantità fino al 18%.

Sono presenti vitamine A e C, degli oligo-elementi in concentrazione eccezionalmente elevata, (P, Ca, Mg, S, Fe).

Vi si trovano ugualmente delle proteine in quantità inconsuetamente elevata, trattandosi di frutta, e sotto forma di una equilibrata gamma di aminoacidi.

Altre utilizzazioni

Con l'eccezione della polpa dei frutti maturi, tutta la pianta (i rami giovani, i semi, le radici, i frutti acerbi) contengono una notevole quantità di alcaloidi, di tannini, e di altre sostanze chimiche.

Alcune di queste sostanze, le acetogenine hanno notevoli attività pesticide, verso insetti e nematodi a cui compromettono funzioni vitali.

Le stesse sostanze sono attualmente studiate per il loro effetti anti-cancerogeni ; sarebbero efficaci per la cura di particolari tumori umani, in particolare di quelli relativi all'apparato genitale femminile.

Ricerche farmaceutiche sono in corso per isolare e dosare i principi attivi, definire il loro campo di applicazione, e soprattutto verificare gli effetti secondari.

Negli Stati Uniti sono già state depositate delle licenze e dei brevetti per la commercializzazione dei derivati farmaceutici.

Inoltre sono state effettuate ricerche al fine di isolare sostanze derivate, che permettano di costituire pesticidi naturali di origine vegetale.
I risultati ottenuti sono incoraggianti.


[size=18][color=green]SELEZIONE [/color][/size]

Da numerose campagne di selezione sono state ottenute diverse varietà (diverse dozzine).

Sono state quasi tutte realizzate negli Stati Uniti, dall'inizio del secolo scorso (1905), e le selezioni continuano ai nostri giorni.

L'Università dello Stato del Kentucky (KSU o KYSU), a Frankfort, USA, sviluppa l'unico programma di ricerca permanente su Asimina triloba (L.) Dunal.

Questo programma comprende la caratterizzazione della diversità genetica, la selezione delle varietà, l'osservazione del comportamento delle varietà locali, il miglioramento dei sistemi di propagazione, per semi o per via vegetativa, la comprensione del processo di maturazione.

La KSU (KYSU) possiede una collezione di 1700 accessioni originarie di 17 stati, che costituisce il conservatorio e la banca genetica dell'USDA per Asimina triloba.

[URL=http://img811.imageshack.us/i/92630188.jpg/][/URL]
Asimina triloba (asimina, pawpaw) : accessioni in corso di valutazione alla KSU
(si ringrazia la Kentucky State University per la gentile concessione dell'immagine)

L'Università ha creato un sito internet http://www.pawpaw.kysu.edu/default.htm , autonomo dedicato unicamente all'Asimina, in rapporto col suo sito istituzionale. E' il più ricco ad oggi esistente in Rete su questa specie.

Il sito presenta il programma di ricerca (operatori, avvenimenti, contenuto, risultati).

Ma raccoglie anche tutti i tipi di informazioni sull'Asimina : lista delle varietà commerciali, con tutte le descrizioni e repertorio dei produttori, fototeca, bibliografia, aspetti nutrizionali e medicinali, ricette, manuali di coltivazione, lista dei vivai, collegamenti su altre sorgenti di informazione sull'Asimina, ecc.

La variabilità genetica della specie è notevole, ed è stato possibile individuare varietà a vegetazione vigorosa o moderata, a grandi frutti o a piccoli, con polpa bianca, gialla o aranciata. Esistono anche varietà con il sapore più o meno astringente.

Le possibilità di selezione sono ancora rilevanti.

E' in atto una selezione dedicata ad individuare varietà di rilievo per il loro contenuto farmacologico.

[color=green]VARIETA'[/color]

La lista seguente è stata estratta da quella del sito della Kentucky State University.

Le descrizioni sono derivate da Layne (1997), Jones et al. (1998), ed inoltre da K. Pomper.

La lista è stata in seguito modificata con sorgenti di documentazione diverse.

La maggior parte delle varietà non è stata adeguatamente comparata con le altre (influenza delle condizioni climatiche e pedologiche dei vari siti geografici).

E' da sottolineare che alcune varietà descritte sono di fatto pressoché introvabili.

Adam’s Secret
Origine : Pennsylvania. Frutti grandi, pochi semi, la buccia resta verde a maturità.

Blue Ridge
Selezionata in Kentucky da Johnny Johnson ; polpa bianca.

Collins
Selezionata in Georgia.

Convis
Selezionata nei vivai di Corwin Davis ; frutti grandi, polpa gialla.

Davis
Selezione da semi di pianta selvatica, in Michigan da Corwin Davis nel 1959. Introdotta nel 1961 da Bellevue, Michigan. Produttiva, frutti di volume medio, lunghi fino a 12-13 cm, buccia verdi, polpa gialla, semi grandi. Buona conservazione in frigorifero.

Duckworth A
Varietà per climi caldi. Selezionata in San Mateo, Florida, da Eric Duckworth ; ottenuta da semi di piante della Louisiana ; albero di forma piramidale. Questa varietà ha limitata esigenza di freddo invernale, quindi è adattabile a climi relativamente caldi.

Duckworth B
Varietà per climi caldi. Selezionata in San Mateo, Florida, da Eric Duckworth ; ottenuta da semi di piante della Louisiana ; albero di dimensione di un grosso cespuglio. Questa varietà ha limitata esigenza di freddo invernale, quindi è adattabile a climi relativamente caldi.

Estil
Selezionata da Nettie Estil a Frankfort, Kentuky. Grandi frutti, con polpa pastosa.

Ford Amend
Selezione a partire da semi di una pianta selvatica a Ford Amend, circa nel 1950. Introdotta a Portland, Oregon. Frutti di taglia media, maturazione più precoce che Sunflower, buccia verde giallastra, polpa gialla.

G-2
Selezione da semi di G.A. Zimmerman da John W. McKay, College Park, Maryland, nel 1942.

Glaser
Selezione di P. Glaser di Evansville, Indiana. Frutto di dimensioni medie.

IXL
Ibrido di Overleese x Davis. Grandi frutti a polpa gialla.

Jack’s Jumbo
Selezionata in California da semi di Corwin Davis. Grandi frutti.

Kirsten
Ibrido di Taytwo x Overleese ; selezionata da Tom Mansell, Aliquippa, Pennsylvania.

Kurle
Molto vigorosa, mediamente produttiva, frutti da medi a piccoli, polpa gialla, qualità ottima.

LA Native
Fiorisce tardivamente, frutti piccoli. Sembra più resistente al freddo di diverse altre varietà.

Little Rosie
Selezionata da P. Glaser di Evansville, Indiana. Frutti piccoli, appare come un ottimo impollinatore.

Lynn’s Favorite
Selezionata nei vivai di Corwin Davis, frutti grandi, polpa gialla.

M-1
Selezionata da un seme della varietà G-2 da John W. McKay, College Park, Maryland, nel 1948.

Mango
Selezionata da una pianta selvatica a Tifton, Georgia, da “Major” C. Collins nel 1970. Crescita vigorosa. Frutti grandi, polpa di colore giallo arancio.

Mary Foos Johnson
Selezionata da semi di una pianta selvatica in Kansas da Milo Gibson. Le piantine furono donate poi al North Willamette Experimental Station, Aurora, Oregon da Mary Foos Johnson. Frutti grandi, buccia gialla, polpa color crema, pochi semi.

Mason/WLW
Selezionata a partire da semi di una pianta selvatica a Mason, Ohio, da Ernest J. Downing nel 1938.

Middletown
Selezionata a partire da semi di una pianta selvatica a Middletown, Ohio, da Ernest J. Downing en 1915. Frutti piccoli.

Mitchell
Selezionata da semi di una pianta selvatica a Jefferson, Colorado, Illinois, da Joseph W. Hickman nel 1979. Frutti medi, buccia giallo pallido, polpa gialla, pochi semi.

NC-1
Ibrido di Davis x Overleese ; selezionata da R. Douglas Campbell, Ontario, Canada, nel 1976. Vigore medio. Produttiva. Frutti grandi, buccia fine e gialla, polpa gialle, pochi semi, maturazione precoce.

Overleese
Selezionata da pianta selvatica a Rushville, Indiana, da W.B. Ward nel 1950. Frutti grandi, con pochi semi, produzione in gruppi di tre-cinque frutti, grandi 300-350 g ciascuno. Maturazione inizio di ottobre.

PA-Golden 1
Selezionata da semi della collezione George Slate, da John Gordon, Amherst, New York. Frutti medi, buccia gialla, polpa gialla.

PA-Golden 2
Selezionata da semi della collezione George Slate, da John Gordon, Amherst, New York. Frutti medi, buccia gialla, polpa gialla.

PA-Golden 3
Selezionata da semi della collezione George Slate, da John Gordon, Amherst, New York. Frutti medi, buccia gialla, polpa gialla.

PA-Golden 4
Selezionata da semi della collezione George Slate, da John Gordon, Amherst, New York. Frutti medi, buccia gialla, polpa gialla.

Nota : le varietà 'NC-1' e 'PA-GOLDEN' sono particolarmente precoci ed adattate alle zone con estate breve ('NC-1' inizio di settembre in Kentucky e 15 di settembre in Ontario, Canada ; 'PA-Golden' fine di agosto in Kentucky e 15 settembre nello stato di New York).

Rappahannock
Selezione di R. Neal Peterson da semi di piante della Blandy Experimental Farm. Frutti medi, polpa soda, pochi semi, portamento inconsueto con foglie orizzontali od erette (non pendenti, i frutti sono più visibili), pochi semi, fessure gialle sulla buccia ; varietà a nome registrato.

Prolific
Selezione di Corwin Davis, Bellevue, Michigan, nel 1980-90. Molto produttiva. Frutti grandi, polpa gialla.

Rebecca's Gold
Selezione da semi di Corwin Davis, Bellevue, Michigan, da J.M. Riley nel 1974. Frutti medi, polpa gialla.

Ruby Keenan
Frutti medi, sapore eccellente.

SAA-Overleese
Selezionata da semi Overleese da John Gordon, Amherst, New York, nel 1982. Frutti grandi, forma rotonda, buccia verde, polpa gialla.

SAA-Zimmerman
Selezione da semi di G.A. Zimmermann, da John Gordon, Amherst, New York nel 1982. Frutti grossi, buccia e polpa gialle, pochi semi.

Shenandoah
Selezionata da R. Neal Peterson da semi di Overleese. Frutti grandi, pochi semi, polpa dissetante perché meno dolce ; varietà a nome registrato.

Silver Creek
Selezione a partire da semi di una pianta selvatica a Millstedt, Illinois, da K. Schubert. Frutti medi.

Sue
Selezionata nel sud dell'Indiana. Frutti medi, buccia gialla, polpa gialla.

Sunflower
Selezionata a partire da semi di una pianta selvatica a Chanute, Kansas, da Milo Gibson nel 1970. Indicata come autofertile. Frutti grandi singoli o a gruppi di tre-cinque, polpa giallo chiaro, pochi semi, sapore eccellente.

Sunglo
Frutti grandi, buccia gialla, polpa gialla, dolce ed aromatica.

Susquehanna
Selezione di R. Neal Peterson da semi della collezione del Blandy Experimental Farm. Frutti molto grandi, polpa soda, buccia sottile. Varietà a nome registrato.

Sweet Alice
Selezione da semi di pianta selvatica della Virginia Occidentale da Homer Jacobs, dell'Holden Arboretum, Mentor, Ohio, nel 1934. Vigore moderato, portamento compatto, produttiva. Frutti grandi di buona qualità.

Taylor (Taylor N° 1)
Selezionata da semi di pianta selvatica a Eaton Rapids, Michigan, da Corwin Davis nel 1968. Molto produttiva, maturazione precoce, frutti piccoli in gruppi fino a sette, buccia verde, polpa gialla, ottima qualità.

Taytwo (Taylor N° 2)
Selezione da semi di pianta selvatica a Eaton Rapids, Michigan, da Corwin Davis nel 1968. Frutti piccoli, buccia verde chiaro, polpa gialla.

Tollgate
Frutti grandi, polpa gialla.

WelIs
Selezione da semi di pianta selvatica a Salem, Indiana, da David Wells nel 1990. Frutti piccoli, buccia verde, polpa giallo-arancio.

White
Selezionata nel Kentuky da Johnny Johnson ; polpa bianca.

Wilson
Selezione da semi di pianta selvatica sulla Black Mountain, Harlan Colorado, Kentuky, da John V. Creech nel 1985. Frutti piccoli, buccia gialla, polpa gialla.

Zimmerman
Selezionata nello stato di New York da semi di G.A. Zimmerman da George Slate.

[color=green]AMBIENTE E COLTIVAZIONE [/color]

Clima

L’ambiente ideale è un clima temperato, costiero o continentale, con estati relativamente calde (ma non torride) ed inverni freddi.

La pianta è classificata come rustica in zone USDA 5-6, resiste molto bene al freddo (-25°C).

Ha delle notevoli esigenze di freddo in inverno : 400 unità di freddo (l'unità di freddo, espressa in ore, corrisponde alla permanenza nel tempo a temperature non superiori ai 7°C, cioè 45° F).

Quando le esigenze di freddo non sono soddisfatte non fiorisce in modo soddisfacente la primavera successiva. Alcune varietà hanno esigenze di freddo più moderate.

Suolo

Dato il suo ambiente naturale d origine (pianure alluvionali, bordi di ruscelli e di fiumi, spesso sottoposti in superficie o in sottosuolo a scorrimento d'acqua, con terreno soffice, sabbioso o fangoso, ricco in detriti vegetali), occorre considerare questa pianta come poco resistente ad un clima caldo-arido.

L’Asimina apprezza terreni soffici e ben drenati ; non sopporta terreni inondati ed asfittici.

Preferisce terreni con un pH neutro o sub-acido (tra 5,5 e 7,5).

Per la maturazione dei frutti è necessario un periodo esente da gelate (dall'ultima primaverile alla prima autunnale) di almeno 160 giorni.

La pianta adulta è adatta a collocazione in pieno sole.

Le grandi foglie possono soffrire in siti esposti a venti violenti.

L’Asimina è una pianta piuttosto frugale, ma è stato constatato che nel suo ambiente naturale, se le condizioni ambientali (del suolo e meteorologiche) sono critiche, anche se la sopravvivenza non è compromessa, la fruttificazione è molto ridotta, o addirittura inesistente.

In condizioni di suolo ricco, soffice profondo (come può essere in un orto) può avere uno sviluppo ed una produzione di frutti che possono essere definiti “esagerati”.

Lavori culturali

E' necessario praticare la preparazione profonda del terreno e l'arricchimento in nutrienti.

La pratica del “mulching" è molto utile (sfalcio ed abbandono dei residui sul terreno), come la distribuzione del compost in superficie, al fine di favorire la attività dei lombrichi e degli insetti nel suolo.

Tali attività non danneggiano di certo la pianta che è protetta dalla presenza dei suoi pesticidi naturali.

L'arricchimento del suolo permette di mantenere meglio il livello di umidità del suolo e della sua acidità.

Dopo la piantagione conviene di evitare le lavorazioni profonde del suolo, che possono danneggiare le radici.

Le radici sono sensibili, fragili, delicate, e subiscono facilmente danni.

E' importante pianificare, come sempre, l'impianto considerando le dimensioni che avrà la pianta una volta che sarà adulta, cioè una larghezza di 2,5-3 metri per una altezza di 2,5-3 metri, in forma normalmente condotta.

Per le piantagioni estensive, si può immaginare una distanza tra le file di 5 metri, e di 3,50 sulla fila, con file ad orientamento nord-sud.

Le potature invernali sono importanti per contenere le dimensioni della pianta, soprattutto in altezza.

Malattie, parassiti e devastazioni

Data la "strategia costituzionale" della pianta di essere deposito naturale di pesticidi, questo gli permette di di essere esente da diversi tipi di malattie, infestazioni, e devastazioni di animali brucatori.

Dato che però la pianta si è specializzata nel tempo, altrettanto hanno fatto alcuni insetti che sono diventati resistenti ai pesticidi dell'Asimina, ed in premio hanno un campo alimentare senza concorrenti.

Tali insetti non danno però problemi di rilievo alla pianta.

Nei suoi luoghi di origine, nei “butterfly gardens" (giardini dedicati ad attirare e mantenere le farfalle), è annotato che una farfalla particolare, piuttosto rara ed interessante (Eurytides marcellus, "zebra swallowtail butterfly"), è attirata dalla pianta. L'Asimina è la sua “pianta ospite alimentare”, vi depone le uova e dalle crisalidi sciamano gli insetti adulti (farfalle).

Gli uccelli e gli insetti possono attaccare i frutti, ricchi in zuccheri ed aromi, soprattutto se sono intaccati e caduti al suolo.

Come regola generale sono escluse le applicazioni di qualsiasi pesticida.

E' inoltre raccomandato di evitare che i trattamenti eventuali fatti ad altre piante vadano ad interessarla (ad esempio per il vento).

[color=green]PROPAGAZIONE[/color]

La riproduzione da semi è molto facile.

I semi sono raccolti da frutti maturi e devono essere lavati.

Possono essere seminati immediatamente.

Possono essere conservati senza trattamenti ulteriori, ma devono essere “stratificati” (essere seppelliti in terreno freddo ed umido, al gelo). Ugualmente possono essere conservati in frigorifero (in basso) ma in tal caso in una confezione, avvolti in un panno, che li tenga ugualmente all'umido.

Importante : gli embrioni di semi sono immaturi, e devono assolutamente avere le stesse quantità di freddo della pianta adulta, per poter entrare in dormienza, maturare e germinare l'anno successivo ; è la stessa tecnica utilizzata per i semi dei ciliegi, meli, albicocchi, ecc.

Quando i semi sono ben conservati in ambiente umido e refrigerato conservano la vitalità per quattro anni e più.

La riproduzione è semplice ma non assicura la conservazione delle caratteristiche della pianta madre.

La riproduzione per seme può essere considerata pratica di base per la preparazione di piantine porta-innesto.

La germinazione in terra neutra o sub-acida, in mezza ombra ed in suolo relativamente profondo è fortemente influenzata dalla temperatura.

In vivaio, con temperature tra 24 e 29 °C le piantine emergono in 9 settimane ; con temperature ottimali tra i 28 e 32 °C si può anticipare di due settimane.

Con la semina diretta in autunno la germinazione si ha in luglio-agosto dell'anno successivo, il primo sviluppo si ha con la crescita di una lunga radice di 15-25 cm.

Lo stelo emerge solo in seguito.

E' consigliato ombreggiare leggermente le piantine la prima estate.

Le piantine di 10 a 15 cm di altezza devono essere trapiantate in un vaso profondo, di altezza di 35-40 cm, e possono essere mantenute in vaso fino ad uno sviluppo in altezza di 60-100 cm, prima di essere impiantate in postazione definitiva.

Vista però la difficoltà di trapianto, è preferibile seminare direttamente in un grande vaso, un seme per vaso, o direttamente nella postazione definitiva.

Il trapianto è una fase delicata, che deve effettuarsi facendo attenzione di non perdere la terra dalle radici.

I traumi alle radici, legate al trapianto, possono produrre un arresto vegetativo temporaneo.

Ma anche mantenere una pianta in vaso per molto tempo può anche arrestare la crescita.

Per il trapianto l'epoca migliore è il periodo immediatamente precedente il risveglio vegetativo (inizio del mese di marzo) o al limite in autunno, ma mai in estate o primavera, anche se, trattandosi di piante in vaso, il trapianto è tecnicamente possibile tutto l'anno.

Se è possibile dare assistenza e protezione al sito definitivo (concimazione, irrigazione, impianto di un tutore (paletto di sostegno), è conveniente trapiantare piante di dimensioni relativamente piccole.

La moltiplicazione vegetativa per innesto è possibile con buona riuscita per le varie tecniche di innesto.

Non dimenticare di distinguere le gemme a legno dalle gemme a fiore, e prime sono sottili ed appuntite.

Ancora occorre ricordare che i rami prelevati per l'innesto, se conservati nell'inverno, hanno le stesse esigenze di freddo della pianta, per avere al risveglio lo stesso comportamento vegetativo ; quindi anche in questo caso conservazione mediante stratificazione, o in frigorifero (freddo ed umido).

Le piante hanno tendenza a produrre polloni partenti dalle radici superficiali (in natura si formano piccoli boschi di piante nate da polloni).

Le moltiplicazioni per polloni nati da radici (portando le piantine altrove) non danno buon successo.

Se si vuole tentare, per avere qualche possibilità, regola che vale per tutte le Annonaceae, il periodo è quello precedente il risveglio (marzo).

Il sistema radicale è particolarmente delicato, resta intero ed è difficilmente separabile ; è molto difficile isolare radicelle in condizioni soddisfacenti, dotate dei capillari radicali terminali che sono delicati e che difficilmente possono essere estratti senza distruzioni.

Per lo stesso motivo è molto difficile procedere al trapianto di una piantina nata da seme naturalmente.

Le moltiplicazioni per talea o per margotta difficilmente danno buoni risultati

angelo Ma a qlc hanno gia' germinato ??
Oramai fa molto caldo, ma non si vede nulla
I semi non danno segni di vita, ne si sono deteriorati
Angelo

JON I miei nessuno, però ammetto che non li avevo stratificati, solo uno sta nascendo, anche se non l'avevo stratificato, però ancora non è uscito del tutto dal terreno, è molto lento.
Gli altri a breve li tolgo dalla stratificazione e li pianto.

angelo Qlc si muove, un paio di semi hanno fatto una radichetta bianca....
adesso aspetto il germoglio.
Angelo

angelo In settimana mi sono recato dal primo coltivatore di Asimina in Italia che si trova in Piemonte
Mi ha praticamente parlato per un ora di asimina: ha importato direttamente dal Canada 10 piantine, varieta' overleese e sun flowers che sono varietà molto fruttifere,di ottima crescita e sono molto pollonananti
I polloni sono da radice e fruttificano senza problemi
Finalmente a settembre riuscirò ad assaggiare questo frutto
Inoltre in piemonte ci sono altri frutteti che coltivano l'asimina e soprattutto a Faenza, presso l'ortobotanico di Padova, che hanno importato anche loro un migliaio di piante dal Canada 15 anni fa
Angelo

angelo vi metto anche qlc foto
Angelo


JON Belle piante, speriamo che le mie crescano come queste.

Uno dei più grandi produttori di piante , che esporta anche, si trova a Faenza.
Ho trovato il suo nome in numerose ricerce sull'Asimina, anche in articoli stranieri. Se non erro il miglior risultato si ha da piante nate da seme e poi innestate, quelle da polloni mi sembra di aver letto che hanno un apparato radicale che sviluppa in maniera poco differente.
Comunque ho sia piante da polloni che da seme ed innestate, vediamo tra qualche anno quale diventerà la migliore.

angelo e anche il germoglio e' arrivato
Angelo

angelo Cresce veramente a rilento x essere un'annonaceae
Angelo

paolob44 A super rilento... la mia pianta, acquistata alta un mt, in 5 anni è cresciuta di 50 cm., un rametto di 10 cm all'anno.

E tanti fiori, qualche frutticino che poi immancabilmente cade.. il pecan, piantato assieme e poco distante è più di 4 metri.

Paolo

un blog di caprette, ulivi e curiosità vegetali:
http://caprettetibetane.splinder.com

JON Le mie, forse avranno due anni, le ho messe a dimora verso aprile credo, non ricordo bene, comunque in pochi mesi sono cresciute di cira 20 centimetri, forse quando si fanno grandi rallentano la crescita.

Massamondo Ho avuto semi di asimina alla fine dell'autunno. Li ho messi in frigo a stratificare per quattro mesi circa quindi li ho seminati., alcuni di essi li ho scarificati. Dopo altri due mesi i semi hanno cominciato a emettere le prime radici, non tutti per la verità. Ne ho ricavato cinque germogli. Due di questi li ho dati alla signora che mi ha procurato i semi. Questa signora ne aveva seminato in inverno senza alcun processo di di vernalizzazione o scarificazione: al proposito solamente un mio seme scarificato aveva emesso una radichetta: i semi li avevo poi messi tuttti in cotone umido ed hanno germinato in parte. I semi della signora non hanno prodotto alcun germoglio. Ora che ho delle piantine esse si stanno sviluppando molto rapidamente, contrariamente a quanto leggo in Internet. Ho appreso poi che dove vivo almeno tre persone hanno piante di asimina avute da uno di loro che lavorava nell'orto botanico di Firenze. Piante avute cinque anni fa. Tutti e tre hanno già gustato i frutti di quelle piante. Uno di loro ha molti polloni in giardino.

JON Misurate oggi, una è cresciuta di 35 centimetri

regina effe
quote:

Ma spoglia d'inverno o è sempreverde (questa seconda opzione mi sembrerebbe strana vista la resistenza)? Grazie

“E' improprio credere che si potrà mai sosituire il lavoro agricolo, un sacro compito graziosamente conferito da Dio all'uomo quale fonte del suo benessere e fondamento della sua prosperità". (Haile Sellasie I, Re dei Re d'Etiopia)


regina federle

regina effe
quote:

Ma spoglia d'inverno o è sempreverde (questa seconda opzione mi sembrerebbe strana vista la resistenza)? Grazie

“E' improprio credere che si potrà mai sosituire il lavoro agricolo, un sacro compito graziosamente conferito da Dio all'uomo quale fonte del suo benessere e fondamento della sua prosperità". (Haile Sellasie I, Re dei Re d'Etiopia)


regina federle

regina effe
quote:

Ma spoglia d'inverno o è sempreverde (questa seconda opzione mi sembrerebbe strana vista la resistenza)? Grazie

“E' improprio credere che si potrà mai sosituire il lavoro agricolo, un sacro compito graziosamente conferito da Dio all'uomo quale fonte del suo benessere e fondamento della sua prosperità". (Haile Sellasie I, Re dei Re d'Etiopia)


L'asimina triloba d'inverno si spoglia e in primavera emette dei bellissim fiori color amaranto. In autunno le foglie prendono un bellissimo color giallo oro.

regina federle

paolob44 Bellissimi... direi piuttosto originali, e il profumo... attira le mosche

Se poi la mia volesse degnarsi anche di fare dei frutti...

Paolo

un blog di caprette, ulivi e curiosità vegetali:
http://caprettetibetane.splinder.com

JON La scorsa settimana ne ho mangiato una, quelle del mio amico erano già mature.

angelo Questa e' la crescia del primo anno
Mi sa che ci vorranno piu' di 5 anni per vedere i frutti
Angelo

Caio Ciao Paolo, prova a fare l'impollinazione manuale, che è molto semplice vista la conformazione dei fiori.
Io infilo il dito mignolo all'interno dei fiori.
Per chi attende i primi frutti, non prima di 9 anni.
Saluti, caio.

quote:

Bellissimi... direi piuttosto originali, e il profumo... attira le mosche

Se poi la mia volesse degnarsi anche di fare dei frutti...

Paolo

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http://caprettetibetane.splinder.com


JON Non prima di nove anni? ma quelle non innestate dici?

angelo A che temperatura vanno tenute le piantine nate quest'anno ??
qlc dice all'aperto per prendere la botta di freddo, altri al riparo ma non al caldo - tipo cantina fresca o serra fredda??
qlc idea ??
Angelo

paolob44 Serra fredda credo sia meglio, poi i prossimi anni fuori

Paolo

un blog di caprette, ulivi e curiosità vegetali:
http://caprettetibetane.splinder.com

ffeeddee le mie sono sempre state fuori d'inverno.
ciao

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)

angelo CIAO
si sono gia' svegliate le vostre asimine ??
le mie stanno mettendo la prima foglia, ma non mi sembrano messe benissimo
sono in serra non riscaldata
Angelo

JON Le mie ora stanno iniziando, si intravede la prima foglia verde

angelo Dopo il primo anno

la pianta trapianta in piena terra

quelle in vaso

e quelle di quest'anno nate in piena terra


non una grande crescita
Angelo


angelo Finalmente sono riuscito ad assaggiare l'asimina
E' un frutto eccezionale, un mix tra mango-papaya e banana
Peccato la scarsa trasportabilita' e poi durano poco anche se conservate in frigo
ANGELO

300 Grammi di frutto

nico Buongiorno a tutti qualche pollone o seme per
Nico ciao e grazie.

Giuto Mi unisco anche io alla richiesta. Qualcuno ha qualche semino? posso scambiare con altri semi
Grazie e ciao

angelo Da polllone e' quasi impossibile, sembra sia di difficilissimo trapianto, solo se da vaso e non si toccano le radici
Di semi ne ho un po', mandatemi una email verso fine mese
Angelo

Giuto Grazie Angelo allora ti ricontatterò a fine mese

JON Io ho tre piante da pollone che in un anno sono cresciute più di quelle da seme, sicuramente però è una cosa molto difficile, infatti quelle che io ho comprato erano comunque da diverso tempo con la zolla di terra quindi avevo una certa certezza che non sarebbero morte. Quelle da seme ed innestate però hanno già preparato le gemme a fiore per il prossimo anno, quelle da pollone invece no anche se sono più grandi.

LiborioAsahi Sarei interessato a piantare svariati esemplari di questa pianta.
Intanto ho 5 semi che ha messo qualche giorno fa in frigo per la vernalizzazione, ma questi son più per sfizio che altro (anche perchè ho letto che ci vuole una vita partendo da seme). Invece vorrei comprare delle pianticelle...secondo voi vale la pena di comprarle innestate (costano molto di più a quanto vedo)? Ne vorrei piantare svariate, pensavo cmq di prenderle autofertili o ci son dei motivi per preferire le altre?

Scritto Da - liborioasahi on 20 Settembre 2011 18:23:22

JON Si, meglio innestate, così ti fruttificano prima ed hai una varietà con pezzatura e sapore buoni. Meglio se autofertile, se poi ne pianti più di tre vicine allora potresti provare a prendere due autofertili ed una terza di varietà diversa. Poi quelle da seme a tempo perso le pianti vicino, se sei fortunato ti porteranno frutti dopo 6-7 anni e con pezzatura media, ma la certezza non c'è. Prendi le autofertili Sunflower, il sapore e la pezzatura è buona, le altre varietà non le conosco bene ma alcune sono anche buone ma necessitano d'impollinazione incrociata quindi varietà diversa. Più piante innestate con la stessa varietà è come avere la stessa pianta.


Scritto Da - JON on 20 Settembre 2011 19:34:30

angelo ciao Jon
da pollone io intendo prelevarle dalla pianta madre e ripiantarle: soffre molto il trapianto
se il pollone non viene staccato dalla pianta madre, cresce molto velocemente e fruttifica sicuramente prima
Angelo

LiborioAsahi Ok grazie mille!
Penso che ne prenderò diverse varietà allora!
Ora devo pensare per l'impollinazione crociata, dando per scontato una buona quantità di entomogami (che da quel che ho capito sono mosche e insetti attirati dalla "puzza")un luogo adatto per metterli tutte abbastanza vicine.

JON
quote:

ciao Jon
da pollone io intendo prelevarle dalla pianta madre e ripiantarle: soffre molto il trapianto
se il pollone non viene staccato dalla pianta madre, cresce molto velocemente e fruttifica sicuramente prima
Angelo

Le mie erano in vaso quindi chi me le ha vendute ha staccato il pollone dalla pianta madre. Sicuramente non tutti i polloni che hanno staccato hanno avuto vita lunga, può essere anche che sono semplicemente da seme, a volte alcuni li fanno questi giochetti. L'altra volta in vivaio ho visto dei fichi in maturazione, poi ho letto il cartellino ed erano differenti. Un'altra volta mi hanno venduto un albero come castagno marrone, era senza foglie ancora e sinceramente non sono andato a vedere bene la corteccia, anche perchè non sono un esperto. A primavera sono uscite le foglie, era un sorbo....

mirko ciao io ne vorrei comprare 1 pianta ma chi mi sa dire come sono i frutti?

angelo E' un frutto eccezionale, un mix tra mango-papaya e banana
Peccato la scarsa trasportabilita' e poi durano poco anche se conservate in frigo
ANGELO

angelo Scrivetemi alla mia email x i semi
Angelo

Giuto Ciao Angelo io ti ho scritto ieri, ti è arrivata la email?
Giuto

Scritto Da - giuto on 27 Settembre 2011 15:16:15

nico Ciao Angelo io ti ho scritto la mail.
ciao Nico

angelo x Giuto e Nico

non e' arrivato nulla .
sicuri di avere inviato alla mia email e non in MP ??
gli MP non funzionano

Angelo

Giuto Ciao Angelo, si ti ho inviato una mail e non un PM. Può essere che la email è stata messa nello spam. Cmq per sicurezza te ne ho inviata un'altra.
Saluti

nico Ciao Angelo ti ho inviato la Mail fammi sapere
ciao Nico

JON Se vi capita di passare da Cosenza qualche piantina da seme di pochi mesi posso regalarvela.


maria
quote:

Scrivetemi alla mia email x i semi
Angelo



ciao
Angelo ti ho inviato anch' io una email x i semi
sempre se puoi!
grazie e complimenti !
confesso che è la prima volta che vedo questa pianta!

LiborioAsahi Buonasera!
Mi son germinati una decina di semi di questa pianta e mi ritrovo dubbioso sul da farsi.
Inizialmente pensavo di non toccar nulla e lasciar fare alla natura il suo corso, ma oggi ho notato che uno dei germogli, mentre tentava di "sfilare" le foglie dall'endocarpo (fra l'altro, metodo germinativo che non avevo mai visto e che mi ha stupito ) le ha invece strappate, raddrizzandosi ma lasciando le foglie dentro il seme !!!
Cosa consigliate in questo caso, provo ad allargare il passaggio manualmente?


Modena e appennino modenese.

angelo Anche a me è capitato, se non si apre subito il seme allora non si apre piu'
Io ho lasciato fare alla natura, nessuna pianta ha avuto problemi
Angelo

LiborioAsahi Perfetto ti ringrazio.
Io intanto per impazienza e curiosità, a una pianta ho tolto il seme, ma è senzaltro un operazione difficoltosa che può dar luogo a "drammi" (non si è spezzato per miracolo il germoglio!!!) e che non farò di certo alle altre!

Modena e appennino modenese.

lorenzo ciao,secondo me è un frutto eccezzionale ma vanno prese le piante innestate per sue motivi,il primo è che innestata fruttifica ad un certo momento e l'altro è che hai frutti buoni,non innestata magari ti fa frutti dopo 7/8 anni se va bene e se sono piccoli vuol dire che dentro sono tutti semi mentre quelle innestate hanno fatto molto miglioramento genetico...quasi tutto in america essendo un frutto spontaneo dei grandi laghi
io ho visto uno che conosco ne ha piantate 4,il primo anno sono rimaste immobili,il secondo 2 sono rimaste sotto l'erba e sono cresciute poco mentre le altre due sono partite e ora sono alte sui 2 metri e l'anno dopo ancora(questo)le 2 più grandi hanno fruttificato abbastanza bene facendo una decina di frutti in tutto molto buoni.
Io ho 2 sunflower delle quali una mangiata dal cane quindi sta tentando di ripartire e l'altra è stata in vaso 2 anni e questo la pianto per terra dato che ho trovato il posto poi ne ho prese altre due una oloverase e una prima(questa è autofertile come la sunflower ma è l'unica cv italiana...fatta a faenza)

lorenzo ciao,secondo me è un frutto eccezzionale ma vanno prese le piante innestate per sue motivi,il primo è che innestata fruttifica ad un certo momento e l'altro è che hai frutti buoni,non innestata magari ti fa frutti dopo 7/8 anni se va bene e se sono piccoli vuol dire che dentro sono tutti semi mentre quelle innestate hanno fatto molto miglioramento genetico...quasi tutto in america essendo un frutto spontaneo dei grandi laghi
io ho visto uno che conosco ne ha piantate 4,il primo anno sono rimaste immobili,il secondo 2 sono rimaste sotto l'erba e sono cresciute poco mentre le altre due sono partite e ora sono alte sui 2 metri e l'anno dopo ancora(questo)le 2 più grandi hanno fruttificato abbastanza bene facendo una decina di frutti in tutto molto buoni.
Io ho 2 sunflower delle quali una mangiata dal cane quindi sta tentando di ripartire e l'altra è stata in vaso 2 anni e questo la pianto per terra dato che ho trovato il posto poi ne ho prese altre due una oloverase e una prima(questa è autofertile come la sunflower ma è l'unica cv italiana...fatta a faenza)

lorenzo ciao,secondo me è un frutto eccezzionale ma vanno prese le piante innestate per sue motivi,il primo è che innestata fruttifica ad un certo momento e l'altro è che hai frutti buoni,non innestata magari ti fa frutti dopo 7/8 anni se va bene e se sono piccoli vuol dire che dentro sono tutti semi mentre quelle innestate hanno fatto molto miglioramento genetico...quasi tutto in america essendo un frutto spontaneo dei grandi laghi
io ho visto uno che conosco ne ha piantate 4,il primo anno sono rimaste immobili,il secondo 2 sono rimaste sotto l'erba e sono cresciute poco mentre le altre due sono partite e ora sono alte sui 2 metri e l'anno dopo ancora(questo)le 2 più grandi hanno fruttificato abbastanza bene facendo una decina di frutti in tutto molto buoni.
Io ho 2 sunflower delle quali una mangiata dal cane quindi sta tentando di ripartire e l'altra è stata in vaso 2 anni e questo la pianto per terra dato che ho trovato il posto poi ne ho prese altre due una oloverase e una prima(questa è autofertile come la sunflower ma è l'unica cv italiana...fatta a faenza)

lorenzo ciao,secondo me è un frutto eccezzionale ma vanno prese le piante innestate per sue motivi,il primo è che innestata fruttifica ad un certo momento e l'altro è che hai frutti buoni,non innestata magari ti fa frutti dopo 7/8 anni se va bene e se sono piccoli vuol dire che dentro sono tutti semi mentre quelle innestate hanno fatto molto miglioramento genetico...quasi tutto in america essendo un frutto spontaneo dei grandi laghi
io ho visto uno che conosco ne ha piantate 4,il primo anno sono rimaste immobili,il secondo 2 sono rimaste sotto l'erba e sono cresciute poco mentre le altre due sono partite e ora sono alte sui 2 metri e l'anno dopo ancora(questo)le 2 più grandi hanno fruttificato abbastanza bene facendo una decina di frutti in tutto molto buoni.
Io ho 2 sunflower delle quali una mangiata dal cane quindi sta tentando di ripartire e l'altra è stata in vaso 2 anni e questo la pianto per terra dato che ho trovato il posto poi ne ho prese altre due una oloverase e una prima(questa è autofertile come la sunflower ma è l'unica cv italiana...fatta a faenza)

lorenzo ciao,secondo me è un frutto eccezzionale ma vanno prese le piante innestate per sue motivi,il primo è che innestata fruttifica ad un certo momento e l'altro è che hai frutti buoni,non innestata magari ti fa frutti dopo 7/8 anni se va bene e se sono piccoli vuol dire che dentro sono tutti semi mentre quelle innestate hanno fatto molto miglioramento genetico...quasi tutto in america essendo un frutto spontaneo dei grandi laghi
io ho visto uno che conosco ne ha piantate 4,il primo anno sono rimaste immobili,il secondo 2 sono rimaste sotto l'erba e sono cresciute poco mentre le altre due sono partite e ora sono alte sui 2 metri e l'anno dopo ancora(questo)le 2 più grandi hanno fruttificato abbastanza bene facendo una decina di frutti in tutto molto buoni.
Io ho 2 sunflower delle quali una mangiata dal cane quindi sta tentando di ripartire e l'altra è stata in vaso 2 anni e questo la pianto per terra dato che ho trovato il posto poi ne ho prese altre due una oloverase e una prima(questa è autofertile come la sunflower ma è l'unica cv italiana...fatta a faenza)

LiborioAsahi Infatti è mia intenzione comprare qualche pianta già innestata, è solo che ne sono venuto a conoscenza solo da quando mi son iscritto al forum e avevo già preso i semi
Quindi penso che 3o4 innestate le comprerò(sulle cultivar non ne so ancora nulla ma se ne ho la possibilità penso che ne prenderò di diversi tipi) e poi magari queste qui che stanno crescendo le userò per migliorare la mia abilità negli innesti (veramente ai minimi livelli) e poi nel caso venga fuori qualcosa, le metterò di fianco alle altre innestate da professionisti!

Sapresti dirmi un po le differenze fra le cultivar reperibili da noi?

Modena e appennino modenese.

Caio Qui in Italia penso che oltre le due varietà citate da Lorenzo, non si riesce ad andare "più avanti".
saluti, caio.

Caio Qui in Italia penso che oltre le due varietà citate da Lorenzo, non si riesce ad andare "più avanti".
saluti, caio.

JON Le mie Sunflower che ho piantato a primavera del 2010 ora stanno preparando già le gemme a fiore, forse il primo anno non porteranno i frutti. Queste sono cresciute già bene appena messe a dimora, a primavera 2011 ne ho piantate altre tre che sono rimaste quasi le stesse senza crescere, non so se dipenda dal clima o da qualche altro fattore.


Scritto Da - JON on 08 Dicembre 2011 09:22:54

Scritto Da - JON on 08 Dicembre 2011 09:23:13

paolob44 Ti auguro di vedere dei frutti, ma io sono almeno 5 anni che vedo fiori senza frutti e la crescita è lenta.

E la pianta non è in pieno sole, concimata e bagnata.

Paolo

un blog di caprette, ulivi e curiosità vegetali:
http://caprettetibetane.splinder.com

JON Le tue quanto sono cresciute all'anno? che terreno hai? vicino ad un bosco? sabbioso? sai per caso che ph?

angelo Mi sono rimasti gli ultimi semi di asimina
Se dovete seminare, questo e' il periodo giusto, in quanto vanno stratificati , altrimenti perdono un anno
Fatemi sapere
Angelo

rafa_nada Angelo, io inserirei un post nella sezione scambi, altrimenti è possibile che la tua offerta venga ignorata...

polliceverde72 ciao angelo ti chiedo conferma se posso spedire la busta preaffrancata, vorrei sapere se hai ancora la disponibilità dei semi dell'anona e del tamarindo, sarei interessato anche all'asimina triloba e al jack fruit, hai per caso qualche altro frutto tropicale mi basta anche solo un seme, grazie
Riccardo

angelo ciao
ho annona, asimina e tamarindo
Spedisci pure
Angelo

ffeeddee La mia asimina più grande ha messo alcuni fiori, speriamo che alleghi almeno uno!!

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)
Csa: Clima temperato umido con estate asciutta molto calda (Köppen)

angelo ciao Federico

qlc novita' sulla tua asimina ?? qlc frutto ??

Angelo

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG

ffeeddee dopo un bel po' di fiori color melanzana non ho avuto allegazioni, la pianta è in vaso ed era la prima fioritura.
ho una altra pianta più piccola che ho messo in terra l'anno scorso ma per non essendo secca non si muove..

Federico

Ravenna
Zona climatica 8a/8b (USDA)
Csa: Clima temperato umido con estate asciutta molto calda (Köppen)

angelo Ho assaggiato un frutto e non mi piace proprio come gusto !
Quindi a settembre , se qlc e' interessato allo scambio della pianta , mi faccia sapere
Angelo

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG

angelo .

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG

angelo Ho assaggiato un frutto e non mi piace proprio come gusto !
Quindi a settembre , se qlc e' interessato allo scambio della pianta , mi faccia sapere
Angelo

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG

angelo errore

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG
[/quote]

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG

angelo chiedo scusa per la ripetizione dei post, ma c'e' qlc problema
e non riesco a cancelarere gli ultimi post
qlc puo' cancelllare gli ultimi 5

grazie Angelo

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG

Caio Ciao Angelo, non sò quando hai deciso di assaggiare il frutto, a che stadio di maturazione lo stesso.
Considera che il frutto degenerà il suo sapore in maniera molto molto veloce.
Il frutto deve essere di colore giallo vivo, appena morbido al tatto, qui troverai il giusto gusto.
Frutti gialli, ma con alcune parti ancora verdi, anche se appena evidenti determinano la non esatta maturazione, quindi un sapore tendente all'aspro sulla fine.
Frutti Gialli, con alcune macchiette giallo/bruno, sono segno di degenrazione nel gusto.
Il periodo giusto dura circa 2 ~ 3 gg. o poco più.
In definitiva un frutto non facile.
Ciao.

quote:

Ho assaggiato un frutto e non mi piace proprio come gusto !
Quindi a settembre , se qlc e' interessato allo scambio della pianta , mi faccia sapere
Angelo

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG


angelo Il frutto dell'asimina e' eccezionale
E' un errore quello in cui dico che non mi piace, mi riferivo al la cyphomanfra betacea- tamarillo, per quello volevo cancellare i post sbagliati

Angelo

http://www.last.fm/user/ANGELO_FLAG

rafa_nada Ah ok...concordo con te perchè neanche io ho apprezzato i frutti del tamarillo, anzi

Esotico123 il tamarillo deve essere fatto come succo di frutta come fanno i colombiani. e delizioso come lo fanno loro.

Lasimina lho provata io ieri giorno che spaore squisito.
ne ho una diecina di semi presi dal albero madre a terra.

danaq Salve ragazzi sono nuovo di questo forum, magari questa discussione è datata ma mi è sembrato opportuno postare qui dato che voglio chiedervi se sapete dove posso trovare una asimina triloba Allegheny, finora sono riuscito a trovare solo sunflower (ad un prezzo non troppo modico 36 euro compresa spedizione)
Se necessario sono disposto anche alla semina di questa pianta, anche se da quello che ho capito ci vogliono anni per vedere i frutti

Pancrazio Bravo, ti sei documentato su wikipedia prima di scegliere la varietà, è un ottimo modo di procedere, non ha senso acquistare a caso.
Non sarà facile che tu possa trovare quella varietà, ma conosco un paio di vivai con un buon assortimento, tutti fuori italia. Scrivimi in privato, questo è pur sempre il forum di un vivaio e non mi va di fare pubblicità ad altre aziende (non mi sembra corretto dato che stiamo usufruendo di un servizio gratuito regalatoci da questo vivaio).

La semina te la sconsiglio, rischi che ti escano fuori piante cattive.
In ogni caso con entrambi i metodi (semina e innesto) gli anni necessari per arrivare a frutto sono numerosi. Anche se ovviamente dipende molto da dove abiti.

LiborioAsahi Ciao pancrazio, vorrei scriverti anche io in privato ma mi salta fuori "mail privata" e non so come fare...

Modena e appennino modenese.

danaq anche a me esce mail privata

Pancrazio Ho corretto il profilo, scusate.

danaq ciao Pancrazio, ho provato a scriverti in privato ma non ho ottenuto risposta, mi interesserebero veramente quei due vivai che dicevi

rafa_nada "Danaq", ti ho risposto io via e-mail...

danaq rafa nada, chiedo scusa non avevo controllato tra gli spam.
ti faccio sapere

sergio sebastiano salve a tutti, da qualche tempo mi sto interessando a questa nuova pianta e mi interesserebbe piantarne una. qualcuno potrebbe regalarmi alcuni semi? ringrazio in anticipo


aecreazioni Benvenuto,ti conviene postare il messaggio sulla rubrica scambio semi e piante,hai piu'visibilità.

sergio sebastiano ciao,ti ringrazio di avermi dato questo consiglio provvederò

angelo Nessuno ha mai provato a trapiantare piantine di asimina a radice nuda data la presunta difficoltà ??
Ho dovuto provare con una pianta perche' e' cresciuta in un'aiuola contro un muro, e ce ne sono altre 6...
Angelo

http://picasaweb.google.it/AANGELO.MILAN

angelo Dopo 18 giorni, grazie alle piogge abbondanti, le asimine -ben 13- trapiantate a radice nuda , non hanno dato problemi e stanno crescendo senza problemi
Angelo

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JON Una volta ne ho tolta una da un vaso dove c'era una Cycas. Non pensavo fosse un'Asimina, avevo messo i semi pensavo non fossero più buoni poichè non germogliavano più. All'inizio pensaso fosse un'Annona e mentre l'ho tolta dal vaso la radice principale siè spezzata. L'ho travasata ed è andato tutto ok

JON Secondo voi qual'è l'innesto che funziona meglio sull'Asimina? in che periodo? qualche trucco particolare? Si possono prelevare le marze il giorno stesso dell'innesto oppure meglio tenerle indietro mantenendole in frigo ed innestandole quando il portinnesto inizia a partire?

Cosenza - USDA 8b - 300 m s.l.m.

angelo per la mia c'e' tempo per l'innesto
dopo 3 anni è 1,10 mt
Angelo

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angelo Mi hanno consigliato Asimina "Prima 1216" - più saporita, più grossa e con meno semi della Sunflower_
Qlc la conosce ??
Angelo

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palmpassion1 MESSAGGIO OFF TOPIC!

PER QUESTI INTERVENTI VAI SU DEI SITI BANALI!
SE SI CHIAMA TROPICAMENTE UN MOTIVO CI SARA'!

angelo I semi di asimina, perdono germinabilita' dopo il primo anno, anche se vernalizzati
Ne ho seminato 100 dello scorso anno e solo 1 ha germogliato
e quindi hanno una breve germinabilita' di una sola stagione

Angelo

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angelo In commercio si trovano queste 3 varietà : Sunflower, Overleese e Prima 1216
A parte la prima e la terza autofertili, che caratteristiche hanno ??

Angelo

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angelo Sono gia' ripartite le vostre asimine ??
Da me, stanno iniziando adesso

Angelo

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Lions Si la mia sta partendo adesso.

Giuseppe Leone

Partinico (Pa)
zona climatica 9b (USDA)
temperato subtropicale (koppen)

LiborioAsahi La mia non si direbbe ancora.

Modena e appennino modenese.

angelo la differenza di coltovazione di una asimina in vaso e una messa in piena terra dopo un anno : le piante hanno entrambe 2 anni
quindi e' meglio tenere in vaso 2-3 anni le asimine in ombra luminosa prima di metterle in piena terra

Angelo

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LiborioAsahi Io finora le sto tenendo al sole da quando sorge fin verso l'una passata e mi sembra stia crescendo molto bene (in vaso per questa stagione).
Consigli per la messa a terra (mi impensieriscono le voci del trauma per la pianta che blocca lo sviluppo per lunghissimo tempo in caso di trasferimento)?

Modena e appennino modenese.

Scritto Da - liborioasahi on 22 Maggio 2014 23:23:41

angelo
quote:

Io finora le sto tenendo al sole da quando sorge fin verso l'una passata e mi sembra stia crescendo molto bene (in vaso per questa stagione).
Consigli per la messa a terra (mi impensieriscono le voci del trauma per la pianta che blocca lo sviluppo per lunghissimo tempo in caso di trasferimento)?

Modena e appennino modenese.

Scritto Da - liborioasahi on 22 Maggio 2014 23:23:41



Nessun trauma se le trasferisci in dormienza
Ma non le hai in vaso ??
Il prossimo fine inverno sostituiro' quello vecchie e cresciute pochissimo con quelle piu' giovani ma cresciute il triplo in vaso e all'ombra


Angelo

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LiborioAsahi Sì le ho in vaso in città e le voglio piantare in terra in appennino.

Penso che la porterò in montagna (assieme ad un'araucaria araucana delle medesime dimensioni) appena vedrò che vien caldo, per poi piantarle questo autunno allora.

Modena e appennino modenese.

angelo
Ho alcune asimine con le foglie cosi' rovinate , sapete di cosa si tratta ?


Angelo

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angelo
Ho alcune asimine con le foglie cosi' rovinate , sapete di cosa si tratta ?


Angelo

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angelo nessuna idea !!


Angelo

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angelo nessuna idea !!


Angelo

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Franco Potrebbe essere un attacco di perospora oppure mal bianco, in entrambi i casi spiegherebbero le macchie biancastre... E' solo un ipotesi...

angelo e dopo 6 anni dalla semina , i primi fiori

Angelo

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angelo foto :

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Walter Buongiorno a tutti. Sono un nuovo utente, e non conosco ancora le procedure, mi scuserete qualche errore.
Ho letto con attenzione questa discussione sulle asiminia. Mi sembra che nel complesso quello che viene fuori corrisponda alla mia esperienza, ma vorrei aggiungere qualcosa, proprio in base alla mia esperienza in merito. Ho piantato tre esemplari nel 2003, due sono sunflower, il terzo forse selvatico (fa frutti piccoli e con molti semi, anche se molto numerosi, e spesso riuniti in gruppi di 3 o 4, anche più). Dal punto di vista fruttificazione mai avuto problemi. erano piante con innesto di un anno, dopo due anni dall'impianto hanno iniziato a produrre, anche se la fioritura era già copiosa dal primo anno.
Sono due piante sistemate vicine, ma una è in zona più ombreggiata (è semicoperta da una grande feijoa), tuttavia non ho notato differenze notevoli. Anche a me qualche volta appaiono sulle foglie macchie simili a quelle postate da Angelo, ma sembra non abbiano prodotto grandi danni. Il problema grosso l'ho avuto con il verme del legno (credo sia il rodilegno rosso?) che si è infilato nel tronco di entrambe lo scorso anno. per cui le ho viste appassire rapidamente. Per una non è stato un grosso problema, l'attacco era ad oltre un metro da terra ed ho perso solo la punta della pianta. Per l'altra ho dovuto tagliare, poco sopra l'innesto, una pianta con diametro di una quindicina di centimetri, di cui si è salvato un solo ramo basale.
Per quanto concerne la crescita, se poste in condizioni giuste sono piuttosto veloci, una piantina tra quelle nate spontanee dai semi di un frutto caduto è cresciuta quasi un metro in un solo anno (non tutte sono così veloci!).
Per la semina, io ho proceduto semplicemente ad interrare i semi poco dopo aver consumato i frutti, ed a primavera nascono senza problemi.
Per il trapianto delle piantine piccole, l'ho fatto quando erano alte un 10-20 centimetri, addirittura in estate, per la necessità di dividere le molte piantine nate in uno stesso vaso. Ho notato che l'importante è mantenere il terreno (non ho usato niente di particolare, solo terra normale ben drenata) ben umido, e sopratutto mantenere la piante piccole sempre in ombra, abituandole al sole soltanto dopo almeno un anno, passando gradualmente per la mezza ombra.
In quanto all'innesto, ho provato diversi metodi. operando su piantine della dimensione di una matita. L'innesto a spacco semplice è attecchito bene, le piantine hanno germogliato (anche oltre 10 cm), ma poi alcune lo hanno rifiutato. Quello che ha attecchito meglio (24 piante su 25 - da un paio di anni ho regalato asiminia a destra e manca) è stato lo spacco inglese (per intenderci, quello che lascia la cicatrice a Z).Non ho mai messo al riparo le piantine in inverno.
Per ora è tutto, non ha detto molto che non fosse già stato scritto in altri interventi, quindi non so se possa essere utile.
Contattatemi se avete qualche domanda
Ciao a tutti
walter
foto :

http://picasaweb.google.it/AANGELO.MILAN


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angelo ciao Walter

in che periodo fai l'innesto ?

Angelo

http://picasaweb.google.it/AANGELO.MILAN



Walter Primavera, come gli altri innesti a spacco dei fruttiferi nostrani. Ho usato direttamente marze appena prelevate dalla pianta, poco prima della fioritura.
Ho recuperato i dati esatti, anche di semina: semi conservati in casa e seminati il 31 marzo 2009 sono nati scalarmente a partire dal 24 giugno sino a tutto luglio, quasi tutti. Ho rinvasato tra giugno e luglio 2010, senza problemi, attecchite bene quasi tutte. Innestate il 9 marzo 2012

hereistay Sono anche io un felice possessore di due piante di asimina triloba.
Ho una Prima e una sunflower entrambe innestate e acquistate a Faenza da Montanari.
Le piante se non erro hanno o 3 o 5 anni.
Io le ho acquistate a febbraio e subito messe a dimora.
Hanno attecchito e messo qualche fiore poi abortito come già preannunciato dal venditore.
Ho subito riscontrato un problema con le lumache che mi hanno quasi divorato una pianta a cui ho dovuto rimediare con delle trappole.
Attualmente invece ho un problema che in realtà si protrae da almeno due mesi.
Come potete notare nelle foto le foglie sono rovinate per via delle lumache ma in alcune zone sono secche e ci sono delle macchie.
Tutto è iniziato con delle strane macchie presenti solo nella parte superiore delle foglie, tra il marrone e il bronzo, se fate caso ve ne sono ancora, nella seconda foto nella parte destra della foglia.
In seguito tali macchie si sono tramutate in delle sorte di bruciature.
Sapevo che nel primo anno di messa a dimora la pianta andrebbe riparata dal sole ma non avendo modo e tempo non l'ho fatto.
Quindi potrebbe trattarsi di bruciature.
Però sembra esserci una somiglianza anche con la Phyllosticta Asiminae.
Vicino alle piante vi sono di fatto delle vecchie viti da uva capitozzate decenni fa che hanno deciso di tornare in vita e credo siano affette da Black rot, patologia che dovrebbe essere parente alla Phyllosticta appunto.
Cosa ne pensate?
Per precauzione ho comunque eliminato le foglie messe peggio e somministrato un fungicida ad ampio spettro a basso dosaggio utilizzato contro la Phyllosticta.

Censimento piante di pistacchio in Italia, contribuisci anche tu, inserisci la tua pianta:
https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1x_QKv4NshmL3t35Z9CIN-JKMqeA

Scritto Da - hereistay on 10 Luglio 2016 16:48:30

angelo Lo scorso anni i fiori, e quest'anno i frutti, a 7 anni dalla semina


Angelo

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Elìa Salve, a marzo ho comprato una piantina di asimina triloba su ebay, solo che non so nulla delle sue caratteristiche. ad aprile ho cambiato vaso, ha fatto due rametti e poi si è stoppata... è normale? le foglioline apicali sono marroni ma non secche, sembrano in quiescenza... come faccio a sapere se può far frutti?

angelo fruttifica bene anche su piante da seme....


http://picasaweb.google.it/AANGELO.MILAN



angelo Primo frutto 124 gr, sapore buono, colore giallo/arancio
Non innestata

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ffeeddee sembra una patata

Federico

Zona climatica 8a/8b (USDA)
Cfa: Clima temperato umido con estate molto calda (Köppen)

angelo Quest'anno la pianta è entrata decisamente in produzione ed i frutti sono migliori di quelli dello scorso anno : dolci e maturi al punto giusto

https://aangeloo.deviantart.com

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