Le specie di Ipomoea
sono molteplici, per cui elencherò solo quelle di maggior
interesse per la coltivazione.
Ipomoea acuminata,
sin. I. learii, I.cathartiva, I.congesta, Roem & Schultes, originaria
dell’america tropicale ma ormai diffusa nelle regioni tropicali
di tutto il mondo ed è la più conosciuta. Si presenta
come un rampicante perenne sempreverde a crescita vigorosa con foglie
verdi intere o trilobate con apice acuto. Fusto e foglie sono coperte
di peluria. Dalla tarda primavera sbocciano, su racemi che portano
2-5 boccioli, fiori campanulati con corolla larga 8-10 cm blu o
blu-porpora per cangiare in rosso-porporino al mattino.
Ipomoea alba,
sin. I.bona-nox, Calonyction aculeatum, L. originaria del Messico,
ma diffusa presso le regioni tropicali di tutto il mondo. Questa
splendida specie a crescita rapida è perenne (di non eccessiva
longevità) nei climi caldi e annuale in quelli freddi. Presenta
foglie cuoriformi ma più grandi e acuminate, ma possono essere
anche astate o trilobate di colore verde variabile dal brillante
al cupo, dai 10 ai 20 cm di lunghezza. I fusti sono cosparsi di
piccole protuberanze verdastri e secernono latice se feriti. Dalla
tarda primavera fino al tardo inverno spuntano, alle ascelle fogliari,
su racemi relativamente corti, corolle raggruppate in numero di
1-8. I fiori, imbutiformi e largamente estesi, quasi a forma di
tromba, sono di colore bianco candido e hanno profumo dolce e inebriante.
Questi misurano anche 14 cm di diametro e si aprono solo al crepuscolo
per richiudersi alle prime luci dell’alba.
Ipomoea albivenia,
(Lindl.) Sweet , originaria del Sud africa, questa Ipomoea
decidua produce tuberi sotterranei che diventano molto grossi
con l’età. In natura questi organi sono sotterranei,
ma in coltivazione questi ultimi vengono mantenuti parzialmente
scoperti . Per questa sua particolarità è considerata
pianta caudiciforme. I sottili steli che si formano direttamente
dal caudex ( fusto ingrossato ripieno d’acqua ) sono decidui
e portano foglie cuoriformi semi tomentose. I fiori imbutiformi
con corolla a piattino sono bianchi con striature rosa, profumati,
si aprono alla sera per poi richiudersi a metà pomeriggio.
E’ importante per questa specie assicurare un buon drenaggio
poichè il rizoma è suscettibile alla putrefazione.
Ipomoea cairica,
Sweet, originaria dell’Africa e Asia tropicale e sub-tropicale.
In India è una delle più comuni piante tappezzanti
sempreverdi, si presenta come un perenne rampicante a fusti volubili
di rapido accrescimento. Le foglie sono spicciolate, piccole, incise
in sette lobi. I fiori campanulati sono raccolti in cime tripartite
di colore viola chiaro con fauce scura. La fioritura comincia in
maggio e si protrae fino ai primi geli. La riproduzione avviene
per seme o propaggine. Ama terreno povero.
Ipomoea carnea
ssp.fistulosa, Jacq., originaria dell’America tropicale, questa
specie è arbustiva, che rimane cespugliante o diviene lianosa
a seconda dell’ambiente in cui vive. Porta foglie oblunghe
lungamente acuminate, i fiori, sono raccolti in dense cime, sono
grandi circa 12 cm., rosa-porporino.
Ipomoea coccinea,
sin. Quamoclit coccinea, L., di origine Messicana, annuale, capace
di raggiungere anche i 5 metri. Le foglie sono cordate alla base,
cuoriformi ad apice acuminato.I fiori sono campanulati, non grandi,
di colore scarlatto con gola gialla, gradevolmente profumati. E’
molto adatta come rampicante da terrazzi proprio per la sua leggerezza,
pronta crescita e limitate esigenze di terreno. Inoltre ha una fioritura
abbondante e per tutti i mesi dell’estate.
Ipomoea holubii
Baker, originaria dell’Africa meridionale,
questa è una insolita caudiciforme con caudex da cui si dipartono
fusti volubili, portanti foglie pseudopalmate. I fiori si presentano
quando il caudex ha raggiunto una certa ampiezza e sono blu scuro-violacei
largamente imbutiformi.
Ipomoea mauritiana,
sin. I. digitata, Jacq. Era stata prima classificata sotto questo
nome finchè non si è scoperto che questo nome spetta
a una rara specie di Haiti scoperta per la prima volta da Plumier.
La I. mauritiana è distribuita in Africa e in Australia ma
ha ormai colonizzato tutte le regioni tropicali dall’Asia
al Sud America. Chiamata anche patata gigante (come per I.batatas)
questa specie perenne tuberosa ha origini incerte. Ha foglie larghe
fino a 15 circa suddivise i 5-9 palmi che hanno apice acuto. In
estate mostra corolle rosa lilla con gola violacea di forma imbutiforme
che misurano circa 8 cm di diametro. E una forte scalatrice di alberi
cresce principalmente ai margini delle foreste e vicino al mare
dato che predilige un suolo ricco di acqua e un’atmosfera
umida. Le foglie e le radici di questa pianta hanno proprietà
medicamentose.
Ipomoea ochracea,
(Lindl.) G. Don, diffusa in tutta la fascia tropicale africana,
si tratta di una erbacea perenne, di rapida crescita ed eccezionale
frugalità, cresce anche in vasi piccolissimi, purchè
non manchi l'acqua. I fiori, di colore giallo pallido piuttosto
inusuale nel genere, hanno un diametro di 5 - 6 cm, si aprono al
mattino e, come è prassi, durano un giorno; le foglie, verde
chiaro, sono larghe 7 - 8 cm. E’ una pianta brevidiurna, fiorisce
quindi in inverno ed anche nei climi miti, dove potrebbe essere
coltivata all'aperto, la fioritura viene in genere compromessa dalle
intemperie, l'unico modo quindi per goderne la fioritura è
posizionarla in ambiente protetto molto luminoso. Fiorendo già
a poche settimane dalla germinazione, potrebbe essere coltivata
come annuale.
Ipomoea pandurata
(L.) G.F.W.Mey. originaria degli Stati Uniti
d’America, questa specie perenne produce grossi rizomi (anche
50 cm di lunghezza) eduli che raggiungono un peso considerevole.
Gli steli sono volubili, significanti alla base e portano, foglie
cuoriformi a margine spesso ondulato che misurano 15 cm di lunghezza
per 11 di larghezza circa. I fiori che si sviluppano su corti racemi
sono raggruppati in numero da 2 a 10 e sono di colore bianco candido
con gola viola porpora e misurano 8 cm di diametro circa. La fioritura
va da maggio a settembre.
Ipomoea pes-caprae
(L.) R.Br., originaria del Sudafrica questa
bellissima specie cresce sulle spiagge sabbiose e assolate ricoprendo
le sabbie meglio di un curatissimo tappeto di Dicondra. Questa pianta
infatti ha portamento strisciate e i suoi steli possono diventare
lunghi anche 30 metri in natura. Ha una radice molto spessa e profonda
ed è per questa ragione che, una volta affrancata, non patisce
minimamente la siccità. Le foglie reniformi (composte da
due lobi simmetrici) assomigliano a impronte di zampe di capra;
da qui il nome botanico dato da Linneo. I fiori sono molto vistosi
di un bel colore rosa lilla, con gola porpora. E’specie di
rapida crescita e prospera anche sui terreni peggiori che si possano
immaginare. Si propaga facilmente per talea e da seme.
Ipomoea quamoclit
L. originaria
delle regioni tropicali dell’america del sud, questa specie
annuale rampicante con steli privi di peluria, ha vegetazione curiosa
composta da foglie ellittiche o ovate profondamente e finemente
pennatosette, composte da moltissimi lobi; le loro dimensioni variano
dai 3 a 10 cm circa. In estate sbocciano su corti piccioli 2-5 fiori
per ascella fogliare di colore rosso scarlatto (più raramente
bianchi) strettamente imbutiformi con 5 lobi prominenti che fanno
sembrare le corolle piccole stelle.
Ipomoea tricolor
Cav. di origine messicana, questa rampicante
annuale di rapido sviluppo porta fiori grandi che vanno dal blu
chiaro al porpora scuro.
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