Il Genere comprende circa 60 arbusti sempreverdi, tutti originari dell’America centro-meridionale e Indie occidentali. Portano foglie decorative lucide verde scuro sulla pagina superiore, verde più chiaro in quella inferiore e fiori vistosi tubulosi che nascono all’ascella delle foglie superiori, riuniti in racemi o cime, medi o grandi, alcuni profumati o molto profumati, a 5 petali, di colore violetto-bluastro o bianco-giallo.
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Queste piante possono essere coltivate in vaso o in piena terra come perenni nei climi miti, o come annuali nei climi ad inverno rigido.

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Substrato acido, non eccessivamente sciolto e ricco. Il composto può essere preparato con due parti di terra d’erica, due parti di terriccio di foglie, una parte di torba, una manciata di pomice o lapillo.
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Queste piante amano posizioni molto luminose ma non esposte direttamente ai raggi solari, principalmente nel periodo estivo. Al nord hanno bisogno di una serra temperata, luminosa ma non troppo calda e in appartamento hanno una vita stentata e il primo sintomo è la perdita delle foglie.
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Durante il periodo vegetativo necessita di regolari annaffiature, preferibilmente con acqua dolce, non calcarea, evitando di lasciare asciugare il pane di terra tra un’annaffiatura e l’altra, nel periodo invernale si devono diminuire ma lasciare il terreno sempre parzialmente umido. Concimare nel periodo di fioritura con un concime liquido 1 volta al mese.
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La Brunfelsia americana, chiamata anche Signora della notte, porta fiori che durano alcuni giorni passando dal bianco puro al bianco crema, profumo intensissimo, speziato, solo di notte. Fiorisce da maggio a ottobre.
La Brunfelsia calycina, chiamata volgarmente “Ieri, oggi e domani”, porta fiori, riuniti in infiorescenze terminali o ascellari, che hanno la caratteristica di cambiare colore con il tempo: purpurei alloa schiusura, lilla pallido in seguito, quasi bianchi prima di appassire. Fiorisce copiosamente da aprile ad agosto.
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Nel periodo che va da marzo ad agosto prelevare talee semilegnose lunghe 8-10 cm. Preparare una composta di parti uguali di torba e sabbia, posizionate in zona ombrosa, alla temperatura di almeno 20°C.
Si possono anche moltiplicare dal seme.
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Possono essere attaccate da cocciniglie, afidi e mosca bianca e per eccesso di acqua marciumi radicali. In questo secondo caso si sospendono le annaffiature.
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Insolita è la caratteristica principale di mutare il colore dei fiori (Yesterday, today and tomorrow)
la chiamano gli anglosassoni proprio per le diverse tonalità che le corolle assumono nell’arco dell’antesi: porpora violaceo allo sbocciare, malva il giorno dopo, quasi bianco prima di cadere.

La prima Brunfelsia fu localizzata in Brasile intorno al 1640 da Pison e Marcgraf che accompagnavano il Principe di Nassau nella conquista di quelle terre. Il genere fu istituito da Linneo utilizzando il nome dato da Plumier ad una pianta scoperta nelle Antille.
La Brunfelsia uniflora viene chiamata nei Paesi d’origine (Brasile, Bolivia, Perù, Ecuador, ecc) Manacà, Questi è legato da mistero di magia e medicina dagli indigeni e questo nome , dato dagli indiani del Brasile, deriva dal nome della ragazza più bella della tribù, Manacan, proprio per la caratteristica dei fiori belli. Era considerata pianta sacra e usata nelle cerimonie speciali.
La radice invece veniva usata tramite tintura per reumatismi, come decotto per la febbre, bronchite ed altre affezioni polmonari.
Oggi, negli Stati Uniti il Manacà viene utilizzato come diuretico, lassativo e antinfiammatorio, in Europa per l’artrite, reumatismi, bronchiti, febbri.

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Brunfelsia acuminata (Pohl) Benth.(1846), Brasile, fiori violetti.

Brunfelsia americana L.(1753), Antille, fiori giall0-crema profumati.

Brunfelsia calycina (= Brunfelsia pauciflora (Cham. & Schltdl.) Benth.); Benth (1846), Brasile, fiori viola, poi malva e il terzo giorno bianchi, profumati.

Brunfelsia chiricaspi, Plowman (1973), Colombia-Ecuador

Brunfelsia densifolia, Krug & Urb. (1897), Portorico, fiori gialli

Brunfelsia eximia (=macrophylla), Bosse (1847), Brasile, fiori dapprima porpora intenso, ma poi subito bianchi.

Brunfelsia grandiflora D. Don (1829), America meridionale, fiori prima porpora, poi lavanda ed il terzo giorno bianchi.

Brunfelsia hopeana (= uniflora), Pohl - D. Don - Benth. (1846),America meridionale, fiori blu all’apertura, poi bianchi, molto profumati.

Brunfelsia hydrangeiformis, (Pohl) Benth. (1846), Brasile, fiori bluastri.

Brunfelsia latifolia, (Pohl) Benth. (1846), Brasile, fiori violetti con occhio bianco, molto profumati.

Brunfelsia nitida, Benth. (1846),Cuba, fiori bianchi tendenti al bianco crema, profumati di notte. .

Brunfelsia undulata, Sw. (1788), Jamaica, fiori bianchi.

Brunfelsia uniflora (Pohl) D. Don (1829), America meridionale, fiori blu all’apertura, poi bianchi; molto profumati.

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